30 minuti fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
2 ore fa:Cariati ricorda Valeria Ferrari nel giorno del suo compleanno: una borsa di studio per continuare a generare futuro
2 ore fa:Exportely, la Provincia di Cosenza apre ai mercati esteri: accolte delegazioni di India e Arabia Saudita
1 ora fa:Themesen, il sogno rischia di spegnersi: senza un campo omologato il club valuta lo stop
50 minuti fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
3 ore fa:Sanità, Laghi: «Referti via email nelle strutture pubbliche, diventi una procedura di routine»
2 ore fa:Calopezzati, sopralluogo Anas con l’opposizione. Giudiceandrea attacca: «Parata elettorale sul cantiere»
3 ore fa:Caldo estremo e tutela degli animali, a Crosia scatta l'ordinanza: multe fino a 500 euro
1 ora fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
10 minuti fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale

Mons. Marcianò ha ricordato i caduti in missioni di pace

1 minuti di lettura
Nella ricorrenza della strage di Nassiriya, si è svolta domenica scorsa a Roma, presso la basilica dell’Ara Coeli, la Messa in ricordo dei militari e civili caduti nelle missioni di pace. Alla celebrazione erano presenti il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, e i vertici delle Forze Armate. Monsignor Santo Marcianò nella sua omelia ha ricordato che “operare nelle missioni internazionali di pace significa essere costruttori di ponti a tanti livelli, a nome della nostra Nazione: con le Nazioni che hanno bisogno del nostro aiuto; con i Paesi amici, con i quali rafforzare una forte unità internazionale che, solo così, può seriamente affrontare le difficili emergenze in cui si trova l’umanità; con le tante associazioni di volontariato che si spendono in varie forme di cooperazione”.
MARCIANO': COSTRUTTORI DI PONTI DI PACE
Per costruire i ponti, “che tanto stanno a cuore alla Chiesa”, ha continuato il presule “ci vogliono uomini e donne disposti a essere strumenti di dialogo e servizio, riconciliazione e pace. Questi sono gli uomini che oggi ricordiamo”. Per questo oggi “facciamo memoria di come i nostri fratelli caduti abbiano saputo servire la verità dell’uomo, facendosi carico dei popoli che sono stati mandati a servire”, offrendo “una testimonianza, alla nostra società indebolita dall’individualismo e dal materialismo, da uno scarso senso dello Stato, della legalità e del bene comune, che è una lezione concreta ma anche elevata di giustizia, che è vero germe di pace”. (FONTE agensir)
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.