8 ore fa:Il vescovo a Trebisacce tra la sua gente: Savino in visita pastorale alla parrocchia Cuore Immacolato
9 ore fa:Frascineto, la poesia incontra la diplomazia: arriva “Confessioni” di Vehbi Miftari
6 ore fa:Calabria al bivio demografico, Mazza (CMG): «Necessaria una svolta sistemica»
7 ore fa:Dal Moscato-Passito di Saracena ai rossi del Pollino: al Vinitaly la Calabria del nord-est prova a diventare sistema
10 ore fa:Dai banchi al set, il cinema entra a scuola con “Riflessi di realtà”
9 ore fa:Frana sulla SP 251, al via i lavori per il ripristino della viabilità nella Sila Greca
6 ore fa:Acquario della Villa Comunale di Cassano, la minoranza: «Quando la pezza è peggio del buco»
8 ore fa:Vakarici, Papàs Elia Hagi premiato con l’aquila d’oro in Albania
7 ore fa:Cariati: oltre 1,6 milioni dalla Regione per depurazione e rete fognaria
10 ore fa:Amministrative, a Castrovillari ci sono già sorprese: si compatta il movimentismo a sinistra mentre a destra irrompe Vannacci

Maurizio Silenzi Viselli:"Qui, nella Sibaritide, in Italia, in Europa

1 minuti di lettura
Qui nella Sibaritide, protostorici Greci, impiantarono, sia un centro abitato (Bastione di Trebisacce), sia attività di pesca e produttive (salina nei "giardini di Trebisacce"), sia templi dedicati a Dioniso (Broglio). (Vedi: "Trebisacce svelata", edita dalla Pro Loco Trebisacce). Qui, i successivi coloni Greci fondarono Sybaris: quella che sarebbe diventata la più grande città dell'arcaico mondo occidentale. (Vedi: "Sibari, questa sconosciuta?", edita da Club Rotary Rossano Corigliano, Pro Loco Trebisacce, Sybaris Tour). Senza questi eventi: . A Roma pascolerebbero ancora sparse pecore. . La Merkel, rosicchiando radici amare, calzerebbe ancora il copricapo con smisurate corna. . Hollande pescherebbe ranocchie nelle paludi della Senna. . In America i Pellirosse fumerebbero ancora tranquillamente (buon per loro) i calumet della pace. . Di Obama non posso dire nulla: sarei subito tacciato di razzismo. Anche nei film americani, avrete notato, oggi il nero è quello moralmente ineccepibile, buono, mentre il bianco è sempre un gran mascalzone. . In Inghilterra Theresa May cercherebbe di spidocchiarsi la zazzera con abluzioni nel Tamigi. E sempre qui, l'ANAS ha deciso di far passare trionfalmente la sua nuova-nuova 106 a sei corsie, calpestando e tritando l'origine della storia occidentale. Allora, visto che qui, nell'indifferenza, se non nell'ostilità, dei successori di tanta grandezza culturale ("ma che vole chissu?"), il Governatore della Calabria, il Presidente della Provincia, i Sindaci dell'Alto Jonio e quant'altri, fremono affinché lo scempio si compia, mi chiedo se esista, perlomeno altrove, un qualcuno disposto se non altro ad indignarsi per quanto programmato. Ma tutto questo, ad un livello più ampio (Italia ed Europa), si inserisce in una strategia delle Multinazionali tendente ad uniformare nella globalità un homo unicus, privo di radici culturali e quindi ideale consumatore del panino unico, della bibita unica o del vestiario unico. L'emigrazione, il rimescolamento delle etnie, sono finalizzati allo stesso scopo. Fateci caso in quanti cercano di separare il terrorismo dall'immigrazione, cercando di evitare che la negatività del primo ostacoli la seconda. Una massa ignorante ed inebetita favorisce le caste: politiche, religiose, finanziarie e multinazionali. Ho scritto molte volte denunciando questo complotto globale. In un film americano, uno che evidenziasse certe cose cercherebbero di farlo fuori. Non qui. E sapete perché? Perché sanno che di quanto vado dicendo a quelli di qui interessa meno di niente. Inutile sprecarsi ad organizzare un finto incidente. Posso stare tranquillo. Nella foto l'architetto Maurizio Silenzi Viselli durante la prima di numerose conferenze nel territorio, tenuta nell'aula consiliare del Comune di Trebisacce. Nell'altra, il tracciato ANAS sulla Sybaris arcaica.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.