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Mascaro nella morsa dei suoi traditori

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FONTE: LA PROVINCIA DI COSENZA Cosa ci sarebbe dietro i continui e ripetuti “mal di pancia” di alcuni consiglieri della maggioranza a sostegno di Mascaro, ormai lo sappiamo. Il Sindaco viene tirato per la giacca un po’ di qua e un po’ di là. Per interessi di partito. Ma anche personali. Di qualcuno che non si accontenta. Che chiede e vuole sempre di più. Stefano Mascaro, Sindaco di Rossano da ormai più di un anno, questo lo sa bene. Qualche anno fa, un suo predecessore, Franco Filareto, si trovò più o meno nella stessa condizione. Mascaro, dicevamo, ha una maggioranza risicata. Consiglieri che giocano a farlo indispettire. E stiamo parlando, a proposito di Stefano Mascaro, di una persona perbene. Se al posto suo vi fosse stato un altro, a quest’ora o si sarebbe dimesso o avrebbe zittito tutti. Ma propendiamo per la seconda ipotesi. Mascaro, invece, nel corso dell’ultimo consiglio comunale, quando due consiglieri comunali non si sono presentati (Falco e Librandi), è sbottato: “Domani rassegnerò le mie dimissioni”, ha detto più o meno. Dimissioni che, a sangue freddo, non sono arrivate. Ci avrà riflettuto su, Mascaro. E sarà arrivato alla conclusione che chi deve pensare alle dimissioni non è certamente lui. Mascaro, comunque, starebbe guardandosi attorno. E’ stanco di questo andazzo di cose. Lui, persona moderata e equilibrata, vuole portare avanti il suo programma elettorale. Per aiutare la sua città a elevarsi dal pantano socio-economico in cui è sprofondata da qualche anno. Sta lavorando su più fronti. Soprattutto a livello culturale, politico e economico.
MASCARO HA CAPITO CHE DALLA SUA PARTE NON TUTTI SONO COSI'
Un lavoro oscuro, che non si vede. Ma che alla lunga risulterà efficace. Allora, dicevamo, giusto guardarsi attorno, se qualche suo consigliere si permette di pensare di essere al mercato. La politica è cosa seria. Le ambizioni personali devono essere lasciate a casa. Si deve imparare che quando si viene eletti per la carica di consigliere comunale, che si sia in maggioranza o all’opposizione, o si viene nominato assessore, l’unico obiettivo è quello del perseguimento dell’interesse generale. Questo deve essere il primo punto chiaro per ogni consigliere o rappresentante istituzionale. Mascaro, però, ha capito che dalla sua parte non tutti sono così. C’è chi punta ad altro. Da persona equilibrata qual è, non sarebbe da escludere che di volta in volta si crei una maggioranza che possa sostenerlo anche con l’aiuto dell’opposizione. Dipende dai punti di discussione. Dalle argomentazioni. Ma per il bene comune, non sarebbe da escludere un clamoroso “patto” tra alcune forze di minoranza e quella parte di maggioranza davvero fedele al Sindaco. In politica, che di arte del compromesso vive, tutto può accadere. Ma tutto ha un “costo”. Nell'ultimo consiglio comunale i consiglieri Barone e Caputo si sono astenuti su alcuni punti fondamentali. Determinando l'abbassamento del quorum per la maggioranza. Un segnale chiaro e inequivocabile. In politica non si fa nulla per nulla. Caputo, accusato da Rapani di aver fatto da stampella alla giunta Mascaro, ha respinto gli attacchi al mittente. Staremo a vedere. Intanto sarebbe pronto un rimpasto di giunta che potrebbe prevedere clamorose sorprese.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.