3 ore fa:Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
2 ore fa:Da Vaccarizzo ai Balcani, l’Arbëria costruisce nuovi ponti: Vakarici apre il dialogo con Čair e Dibra
5 ore fa:Ferrovia Jonica, dal 13 settembre tre mesi di cantieri: bus tra Sibari e Crotone e Intercity deviati
3 ore fa:Mormanno sale in sella: l’Appennino Bike Tour porta il turismo lento nel cuore del Pollino
Adesso:Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»
4 ore fa:Spezzano Albanese, attivato l’ufficio postale mobile: servizi garantiti durante i lavori in via Nazionale
30 minuti fa:Mense scolastiche, Coldiretti Calabria contro i cibi ultra-processati: «Più prodotti locali nei piatti dei bambini»
2 ore fa:Le musiche di Morricone risuonano nel cuore antico di Cassano Jonio
1 ora fa:Lavori sulla ferrovia Jonica, tornano i bus e la Sibaritide resta al palo: dopo le 17:45 il territorio è isolato
1 ora fa:Mazza (CMG) sull'illusione delle piazze piene: «Il palco non può sostituire una politica di sviluppo»

Castrovillari, Rosa chiede lo stop ai raduni notturni alla “villetta gialla”: «Degrado e quiete compromessa»

2 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Vietare i raduni notturni alla cosiddetta “villetta gialla” di via Monte Sant’Angelo e intensificare i controlli delle Forze dell’ordine. È la richiesta formale avanzata dal consigliere regionale Riccardo Rosa, che questa mattina ha indirizzato una missiva al sindaco di Castrovillari e, per conoscenza, al Prefetto di Cosenza, al Capitano della Compagnia Carabinieri e al dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza cittadino.

Al centro della segnalazione c’è una situazione che, secondo quanto riferisce Rosa, si ripeterebbe da tempo nelle ore serali e notturne nelle pertinenze di via Monte Sant’Angelo.

Il consigliere parla di raduni di numerosi adolescenti e segnala una serie di comportamenti che starebbero compromettendo la quiete dei residenti: motorini rumorosi, fuochi d’artificio esplosi a tarda ora, musica ad alto volume dalle automobili, bottiglie lasciate o infrante sulla carreggiata e atti vandalici ai danni di beni pubblici e privati.

Sono circostanze contenute nella missiva e che, allo stato, vengono riportate come segnalazioni del consigliere regionale.

«La situazione non è più sostenibile»

Rosa descrive quella che un tempo sarebbe stata un’area normalmente frequentata dai residenti come uno spazio nel quale, nelle ore notturne, si sarebbero progressivamente concentrate situazioni di disagio. «Tale stato di cose non è più sostenibile e la risoluzione della problematica non può essere ulteriormente procrastinata», scrive il consigliere.

Da qui la doppia richiesta. Alle Forze dell’ordine viene sollecitato «un intervento tempestivo» a tutela della sicurezza e della quiete pubblica. Al Comune di Castrovillari, invece, Rosa domanda l’adozione di una «urgente ordinanza che vieti i raduni in orario notturno presso la cosiddetta villetta gialla».

Nella missiva il consigliere prova anche a distinguere il problema dalla normale esigenza di socializzazione dei ragazzi. «I giovani hanno pieno diritto a spazi di socialità», precisa, ma ritiene che nell’area in questione sia ormai necessario un monitoraggio più stringente per contrastare degrado e comportamenti potenzialmente pericolosi.

La questione posta è quindi anche quella dell’equilibrio tra diritto dei giovani ad avere luoghi nei quali incontrarsi e diritto dei residenti al riposo e alla sicurezza, soprattutto quando la frequentazione serale degli spazi pubblici degenera in condotte che superano la normale convivenza.

A Castrovillari il tema dei vandalismi era già emerso

Il tema del danneggiamento degli spazi pubblici è già comparso negli ultimi mesi nel dibattito cittadino. Ad agosto l’associazione Civicamente aveva segnalato ripetuti atti vandalici nei bagni pubblici di Castrovillari, parlando di porte e finestre danneggiate, cestini rovesciati, bottiglie infrante e persino delle telecamere rese inutilizzabili dopo il taglio dei cavi.


LEGGI ANCHE – Castrovillari, bagni pubblici nel mirino dei vandali. Civicamente: «Così non si può andare avanti»


Un problema rispetto al quale la città dispone anche di una rete di videosorveglianza che negli ultimi anni è stata oggetto di ulteriori interventi di potenziamento. Nel settembre 2025 L’Eco aveva ricostruito la presenza di oltre cento telecamere installate attraverso due finanziamenti del Ministero dell’Interno. La lettera di Rosa porta dunque il caso della “villetta gialla” direttamente all’attenzione dell’Amministrazione e degli organismi preposti alla sicurezza.

La richiesta più concreta è quella rivolta al sindaco: valutare un provvedimento urgente che impedisca i raduni notturni nell’area. Sarà ora il Comune a dover stabilire se esistano presupposti e strumenti per intervenire nella direzione indicata dal consigliere regionale, mentre alle Forze dell’ordine viene chiesto un rafforzamento del controllo.

Il nodo resta quello sollevato dalla missiva: restituire tranquillità ai residenti senza cancellare il bisogno di socialità dei più giovani, ma impedendo che uno spazio pubblico diventi terreno di disturbo, vandalismo e conflitto con il quartiere.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.