Acquaformosa, Milione replica sui concorsi: «Quelle assunzioni erano previste anche dalla sua Giunta»
La sindaca interviene dopo le critiche di Capparelli, già primo cittadino, sui bandi per autista e Anagrafe: «Servono a garantire i servizi». E annuncia che nel 2027 potrebbe rendersi necessaria anche la selezione di un vigile
ACQUAFORMOSA - Il concorso per l’autista dello scuolabus diventa terreno di uno scontro politico che adesso si allarga all’intera gestione del personale comunale. Dopo le critiche dell’ex sindaco Gennaro Capparelli, oggi capogruppo di “Uniti per Acquaformosa”, arriva la replica della sindaca Annalisa Milione.
Al centro ci sono i due bandi pubblicati dal Comune per altrettante figure a 18 ore settimanali: un autista e un dipendente da destinare all’Ufficio Anagrafe.
Capparelli aveva contestato le scelte dell’attuale maggioranza, sostenendo che le nuove assunzioni rappresenterebbero «un enorme peso per i cittadini». Milione ribalta l’accusa e richiama la programmazione del PIAO 2023-2025, approvato quando a guidare il Comune era proprio Capparelli.
Secondo quanto ricostruito dalla sindaca, quel piano prevedeva quattro nuove figure, due nell’Area dei Funzionari e altrettante nell’Area degli Operatori esperti. Da qui la domanda politica rivolta all’ex primo cittadino: perché assunzioni ritenute necessarie allora sarebbero diventate oggi un problema?
Milione entra poi nel merito dei due concorsi. Sul trasporto, sostiene che il Comune non disponga attualmente di un autista in organico e che le relative mansioni vengano svolte occasionalmente da un dipendente con un diverso profilo professionale. La nuova figura, secondo l’Amministrazione, potrebbe essere utilizzata non soltanto per lo scuolabus, ma anche per altre necessità di trasporto e servizi sociali.
Per l’Ufficio Anagrafe, invece, la sindaca richiama il pensionamento avvenuto alla fine del 2025 dello storico dipendente dell’ufficio e quello futuro dell’altra impiegata, indicando quindi l’assunzione come necessaria per assicurare continuità al servizio.
L’Amministrazione prevede di concludere i due concorsi entro la fine del 2026 e anticipa che nel corso del 2027 potrebbe rendersi necessaria anche una selezione per un agente di Polizia locale, in vista del pensionamento dell’unico dipendente attualmente addetto alla funzione.
La replica si chiude con toni politici duri e con una stoccata all’attività social dell’opposizione. Al netto delle schermaglie, però, il confronto pone una questione concreta per un piccolo Comune: quali professionalità servono davvero, quanto costano e come garantire i servizi mentre pensionamenti e riduzione del personale ridisegnano gli uffici municipali.