15 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
24 minuti fa:Cassano Jonio, Garofalo propone un numero verde comunale per assistere anziani e persone fragili durante l'estate
3 ore fa:Dissesto idrogeologico, Greco (CR-IV): «Interventi urgenti per mettere in sicurezza il Torrente Arso»
16 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
17 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete
59 minuti fa:Trebisacce, arrestato un uomo: in casa cocaina, armi e 3.500 euro in contanti
8 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
15 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
4 ore fa:Mercato 2026, Corigliano Volley protagonista della seconda giornata a Bologna
2 ore fa:Laino Borgo porta la sua identità a Vinitaly and the City di Sibari

Mandatoriccio, sotto inchiesta sindaco e burocrate

1 minuti di lettura
Il sindaco di Mandatoriccio Angelo Donnici e il responsabile dell’ufficio demanio Cataldo Iozzi da oltre un anno sotto osservazione. Gli investigatori hanno avviato e concluso le indagini di una vicenda che nasce nel 2015. Che ora è giunta a conclusione. I due devono rispondere di abuso d’ufficio continuato in concorso. Il fascicolo è in mano al pubblico ministerto Angela Continisio della Procura di Castrovillari. L’udienza preliminare, secondo indiscrezioni, sarebbe già stata fissata per il 2 novembre 2017.
MANDATORICCIO: I FATTI 
Le accuse ruotano attorno a una presunta violazione al piano spiaggia del comune di Mandatoriccio. Secondo quanto emerge, il burocrate coinvolto avrebbe dovuto astenersi nel caso di una pratica. Che riguarda un suo stretto familiare.Sono state prese di mira alcune concessioni e un atto deliberativo di giunta. Tutto ha inizio da un imprenditore al quale è stata negata l’autorizzazione in concessione della specifica area demaniale. Poiché sprovvisto l’ente del piano comunale di spiaggia. Una regola, però, che pare sia valsa solo per quell’imprenditore e non per altri. Siamo intorno al 2015, quando il privato con una missiva coinvolge gli organi competenti incluso la Procura della Repubblica. La presunta vittima racconta alcuni aneddoti della vicenda e chiama in causa il responsabile dell’ufficio demanio il quale rilascia una concessione provvisoria, analoga alla richiesta del denunciante, a un’azienda all’interno della quale lavora l’assessore ai lavori pubblici. La denuncia è articolata e complessa, ed ha visto il coinvolgimento anche del Prefetto di Cosenza. Sono state, nella fase topica del fatto, notificati atti di diffida e sollecitazioni. Ma niente da fare, nessun margine di ascolto né di accoglienza delle rivendicazioni. Anzi, il privato narra fasi in cui avrebbe subito finanche atti di persecuzione e vendette della cui cessazione avrebbe dovuto interessarsi l’autorità prefettizia. L’azione investigativa ha concluso l’attività d’indagine e a novembre il giudice per l’indagine preliminare dovrà pronunziarsi sul caso. Se procedere con un rinvio a giudizio o se archiviare.  (fonte La Provincia di Cosenza)  
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.