12 ore fa:Alta Velocità in Calabria, Mazza (CMG): «Mentre il Tirreno affonda, la Politica delira»
50 minuti fa:Montagna Sicura, a Frascineto la seconda edizione per un’escursionismo più consapevole
15 ore fa:Elezioni provinciali, Franz Caruso attacca il progetto regionale sui borghi montani
11 ore fa:Ordine dei Commercialisti di Castrovillari, si insedia il nuovo Consiglio guidato da Domenico Pisano
15 ore fa:Corigliano-Rossano, riforma della giustizia: sabato confronto con Palamara e Sallusti
13 ore fa:A Co-Ro e Castrovillari Pulse Day il 1° marzo: screening gratuiti contro le aritmie cardiache
14 ore fa:Unical, Greco incontra la delegazione UST Cisl per rafforzare sinergie
20 minuti fa:Unical, l’Ateneo si apre al confronto sul referendum giustizia
14 ore fa:Vaccarizzo, inaugurato il campo da calcio a 5. Pomillo: «Riportato lo sport al centro della vita del paese»
13 ore fa:Conte tra la gente del Crati: «Basta fondi fermi, servono argini e verità» | VIDEO

Longobucco,Dirigente Siviglia:"No legame tra incendi boschivi e autorizzazioni tagli"

1 minuti di lettura
Longobucco. Durante il dibattito che si è tenuto lo scorso il 26 aprile, organizzato dalla Cgil di Longobucco ,il dirigente del dipartimento forestazione della Regione Calabria, Salvatore Siviglia, accusa le associazioni contro gli incendi di aver condotto una “campagna mediatica disastrosa”. Secondo l’ingegnere Siviglia è stato assurdo ipotizzare che qualcuno avrebbe incendiato al fine di ottenerne benefici economici. Pochi minuti dopo, la parola passa poi al sindaco del Comune silano Giovanni Pirillo che precisa: “Noi le abbiamo vissute queste esperienze”. Continua “Chi ha incendiato lo ha fatto perché veniva autorizzato a tagliare. Questo è il fatto, forse oggi non si può  fare più”. Le accuse di Siviglia, molto probabilmente, erano rivolte alla nostra "Spegniamo il fuoco, accendiamo il futuro" di Longobucco nata proprio a seguito degli incendi che hanno distrutto il patrimonio boschivo la scorsa estate.
LONGOBUCCO: LE PREOCCUPAZIONI DELL'ASSOCIAZIONE SPEGNIAMO IL FUOCO
L’associazione dei longobucchesi fu promotrice di una raccolta firme e di molti dibattiti per chiedere l’intensificazione dello spegnimento "da terra". E che venisse impedito di ottenere vantaggi economici dal taglio degli alberi sopravvissuti ai roghi. Alle accuse del responsabile del dipartimento forestazione, i volontari dell’associazione rispondono con la pubblicazione di un video. Che riguardano le denunce dell’ex primo cittadino di Longobucco, Luigi Stasi. Oltre ai vari servizi giornalistici realizzati dalle redazioni delle trasmissioni televisive Report (2011). E L’Arena (2016). Il video mostra in modo inconfutabile quanto poco sarebbe bastato per “capire qual è il beneficio di chi va a bruciare un bosco”. La preoccupazione dell’associazione è che la nuova legge regionale contro gli incendi, vieta di tutto. Ma non il rilascio dei permessi di taglio boschi percorsi dagli incendi. “La discrezionalità sulle autorizzazioni di taglio rimane in mano ai funzionari regionali - spiega il presidente dell’associazione, Vincenzo Romano. Che, in qualche caso, preferiscono accusare i cittadini indignati, piuttosto che riconoscere la vera natura del problema. Se l’ingegnere Siviglia si fosse limitato a dire che, diversamente da quanto è accaduto in passato, non saranno più concesse autorizzazioni di taglio a raso, le sue rassicurazione sarebbero sembrate molto più credibili”
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.