12 ore fa:Cropalati stabilizza cinque lavoratori TIS: firmati i contratti in Comune
10 ore fa:Erosione costiera a Calopezzati, Fratelli d'Italia: «Dalla Regione segnali concreti per la difesa del litorale»
13 ore fa:Sacal verso il Cda a tre, Scutellà: «Non diventi una spartizione di poltrone»
13 ore fa:Azione Cosenza si struttura: alla sindaca di Pietrapaola Manuela Labonia il dipartimento Organizzazione
2 ore fa:Porto a secco di Schiavonea, Fratelli d'Italia: «Tre anni dopo è ancora incompiuto»
11 ore fa:Macrocioli, la condotta fragile che lascia Rossano senz’acqua: almeno 16 rotture in meno di un anno
10 ore fa:Castiglione e Museo Civico di Paludi: al via l'estate culturale tra archeologia, filosofia e memoria
12 ore fa:Vacanze tra Jonio e Pollino, il vescovo Savino: «Mare e montagna sono aule di teologia»
12 ore fa:Rotary Sybaris, Anna Straface nuova presidente: passaggio del collare al Castello Ducale
11 ore fa:Nasce l'associazione Operatori Ciclovia Parchi Calabria: il cicloturismo punta sulla rete

Lapietra Pallavolo Rossano, campionato quasi in tasca. Merito anche di una società che crede in valori sani

1 minuti di lettura
di MARTINA FORCINITI I ragazzi del Codex non è poi un appellativo così audace. Perché ai giovani ed abilissimi atleti della Lapietra Pallavolo Rossano può andare il pieno merito di aver associato la nostra città alle doti e alle qualità più equilibrate ed oneste. Quelle che scortano dolcemente verso cinque vittorie consecutive, che solo a dirlo il campionato lo si sente già in tasca. Che poi a vincere sono anche i più giovani, e l'esordio col botto dell'Under 17 lo dimostra ampiamente. Ed in effetti non è solo questione di abilità e rigidi allenamenti, se è vero che il sestetto delle meraviglie cammina sotto braccio ad una società che sbatte interessi e quattrini fuori dalla porta per dedicarsi anima e cuore ai propri ragazzi. E, non meno importante, a un insegnamento che prescinda da tecniche e metodi per abbracciare i valori che si raccolgono ed ottengono dentro e fuori dal campo. Non a caso il presidente della società, il medico pediatra Angelo Forciniti, ci crede sul serio a quel binomio perfetto sport-educazione che ridimensionerebbe mille e più luoghi comuni. «Perché se fai sport – ce lo dice lui stesso – lo studio ci guadagna». E la convinzione viaggia al ritmo di nuove ricerche scientifiche che, al di là di ogni ragionevole dubbio, possono confermare la stretta correlazione fra lo svolgimento di attività sportive e il proporzionale aumento del rendimento scolastico. Che poi non è difficile crederlo se una maggiore capacità di concentrazione, l’aumento del livello di attenzione e l’autocontrollo sono tutti benefici figli del fare sport. E così «i giovani atleti hanno voti più alti della media, si diplomano in tempo e fanno meno assenze. E c’è di più, perché lo sport incide direttamente sulla crescita del cervello in termini di plasticità, determinando un maggiore afflusso di ossigeno al cervello e un aumento dei fattori di crescita». Insomma, i valori sociali con e prima dei valori specificatamente sportivi. Perché l’importanza di alcuni principi che corrono lungo il fil rouge dello sport – siano essi l’integrazione, la condivisione, il senso di responsabilità, il rispetto o la cura di se stessi – viene prima di qualsiasi buon risultato.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.