10 ore fa:Cassano, il Partito Socialista attacca: «Tre finanziamenti sfumati, così la città perde il futuro»
8 ore fa:Saracena, progetto per l’impianto sportivo: il Comune punta alla messa a norma e ai fondi regionali
10 ore fa:Enel a Co-Ro, per Rapani (Fdi) «il Comune ha fatto saltare il progetto dell'idrogeno»
11 ore fa:Caffè sul Pentagramma - Stagione 2 - 10 Puntata
9 ore fa:I ragazzi del "Palma Green Falcone Borsellino" seguiranno percorsi di studio progettati insieme all’Unical
9 ore fa:Longobucco, il Pd denuncia ritardi e disservizi: «Isolamento senza fine»
7 ore fa:Cosenza, nuovo polo sanitario iGreco a Vaglio Lise: approvato il progetto dal Comune
12 ore fa:Incidente sull’A2 allo svincolo di Spezzano Albanese: auto si ribalta, donna trasportata in elisoccorso
10 ore fa:Domani al Majorana si parlerà delle sfide culturali della nuova agricoltura calabrese
8 ore fa:Corigliano-Rossano, i numeri della Polizia Municipale 2025: incidenti, verbali e controlli sul territorio

Il grido della neorettrice de La Sapienza: «La Calabria deve svegliarsi!»

1 minuti di lettura
Antonella Polimeni, neorettrice dell’Università La Sapienza di Roma, continua a tenere alta l’attenzione sulla Calabria, sua terra di origine, e scuote le coscienze sulle opportunità di una «regione pregna di ricchezze culturali». «In Calabria bisognerebbe investire nel tessuto produttivo, nell’innovazione, nella formazione e nella ricerca - ha detto la Polimeni nel suo discorso di insediamento - così da incentivare i giovani a non lasciare la terra di origine o magari a ritornarvi subito dopo gli studi». Una vittoria quella della Polimeni che inorgoglisce la Calabria, e che arriva come l’acqua nel deserto pronta ad immobilizzare per un attimo il polverone mediatico, e non solo, sulla sanità calabrese e i suoi reiterati commissariamenti. Invoca un risveglio della Calabria la prima donna a varcare le porte del rettorato della più prestigiosa Università europea, e punta un riflettore sulla cultura quale strumento per una possibile inversione di marcia della realtà calabra che, purtroppo, «non offre occasioni tangibili affinché i giovani che studiano fuori decidano di tornare e investire nella loro Calabria». «L’offerta formativa degli atenei calabresi è di assoluto livello - assicura la Polimeni - con punte anche di eccellenze assolute». Parole che accendono, qualora ce ne fosse bisogno, un barlume di speranza per quei giovani che vogliono studiare e formarsi nella terra della Magna Grecia e dei grandi nomi come Corrado Alvaro, Tommaso Campanella, Gioacchino da Fiore e Bernardino Telesio. Antonella Polimeni ha dato prova che doti come la testardaggine, l’impegno e la passione siano la chiave del successo, doti che rispecchiano perfettamente l’anima del sud e dei giovani calabresi. Un futuro migliore, dunque, in Calabria è possibile. «Ma la regione si deve svegliare». di Francesca Russo    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.