16 ore fa:Co-Ro: biblioteche comunali, al via l’acquisto di nuovi libri
15 ore fa:Sanità, Laghi: «Quattordici anni di ritardi sulla Casa della Salute di San Marco Argentano. Servono risposte immediate»
13 ore fa:Cittadinanza onoraria, Fratelli d’Italia Calopezzati: «Un atto nobile svuotato di solennità e credibilità»
11 ore fa:"Fai sport, leggi un libro!": partita da Trebisacce la campagna CISL Cosenza contro il declino cognitivo
14 ore fa:Antichi insediamenti monastici italo-greci: a Castrovillari un incontro pubblico sulle scoperte nel Parco del Pollino
12 ore fa:Calabria, vertenza Tis: sindacati preoccupati per 73 tirocinanti esclusi da formazione e assunzioni
14 ore fa:Pendino e Taverna, Fratelli d’Italia all’attacco: «Così si spegne il futuro della città»
15 ore fa:Quando la pizza educa all’identità: al Polo Infanzia Magnolia la tradizione diventa pedagogia
14 ore fa:Nascondeva 34 kg di droga nella scatole di Chanel: arrestato autotrasportatore
16 ore fa:Oggi in Regione il vertice per fare il punto sui modelli di integrazione: un confronto che arriva nel momento più delicato

Il grido della neorettrice de La Sapienza: «La Calabria deve svegliarsi!»

1 minuti di lettura
Antonella Polimeni, neorettrice dell’Università La Sapienza di Roma, continua a tenere alta l’attenzione sulla Calabria, sua terra di origine, e scuote le coscienze sulle opportunità di una «regione pregna di ricchezze culturali». «In Calabria bisognerebbe investire nel tessuto produttivo, nell’innovazione, nella formazione e nella ricerca - ha detto la Polimeni nel suo discorso di insediamento - così da incentivare i giovani a non lasciare la terra di origine o magari a ritornarvi subito dopo gli studi». Una vittoria quella della Polimeni che inorgoglisce la Calabria, e che arriva come l’acqua nel deserto pronta ad immobilizzare per un attimo il polverone mediatico, e non solo, sulla sanità calabrese e i suoi reiterati commissariamenti. Invoca un risveglio della Calabria la prima donna a varcare le porte del rettorato della più prestigiosa Università europea, e punta un riflettore sulla cultura quale strumento per una possibile inversione di marcia della realtà calabra che, purtroppo, «non offre occasioni tangibili affinché i giovani che studiano fuori decidano di tornare e investire nella loro Calabria». «L’offerta formativa degli atenei calabresi è di assoluto livello - assicura la Polimeni - con punte anche di eccellenze assolute». Parole che accendono, qualora ce ne fosse bisogno, un barlume di speranza per quei giovani che vogliono studiare e formarsi nella terra della Magna Grecia e dei grandi nomi come Corrado Alvaro, Tommaso Campanella, Gioacchino da Fiore e Bernardino Telesio. Antonella Polimeni ha dato prova che doti come la testardaggine, l’impegno e la passione siano la chiave del successo, doti che rispecchiano perfettamente l’anima del sud e dei giovani calabresi. Un futuro migliore, dunque, in Calabria è possibile. «Ma la regione si deve svegliare». di Francesca Russo    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.