8 ore fa:L’Italia delle tradizioni si incontra a Castrovillari: tre giorni di folklore nel cuore del Pollino
7 ore fa:Cosa nascondono spiaggia e fondali di Calopezzati: Legambiente ripulisce le Dune
11 ore fa:Morano Calabro, arriva la Carovana della Prevenzione: mammografie gratuite per over 50
6 ore fa:Longobucco guarda alla Sila: nuovo Info Point del Parco, stazione Car & Bike e parchi giochi da riqualificare
8 ore fa:Maltempo a Corigliano-Rossano, blackout al centro commerciale: negozi bloccati per ore
12 ore fa:Statale 106, un'altra vittima: muore il 56enne Luigi Britti
9 ore fa: San Lorenzo Bellizzi, domenica lo SportCity Day: tre eventi tra sport e socialità
10 ore fa:Unical Reparto Corse, l’elettrica fa la storia: primo Endurance completato e vittoria nel Business Plan
7 ore fa:Trasporto pubblico, Cgil e Filt contro la riforma: «Così la Regione accentra tutto, rischi di incostituzionalità»
12 ore fa:Co-Ro, Caputo: «SS 106, rotatorie nella Zona Industriale: finalmente un passo concreto»

Il disastro epocale: la Sanità che tutelava tutti distrutta dalla logica del profitto

1 minuti di lettura
«Le politiche nazionali e regionali che hanno portato a debiti su debiti, commissariamenti per ogni posto letto in Calabria “a spese nostre” con un ministero della salute che conferma poltrone per amici e portatori d’acqua alla loro politica». Una pezza peggiore del buco, così l’Unione sindacale di base di Catanzaro presenta i numeri di un disastro epocale. Sono stati 37 miliardi tagliati alla sanità pubblica negli ultimi dieci anni (gli stessi che il MES vorrebbe “riappioppare” all'Italia). Tutto ciò ha prodotto come un effetto domino che ha colpito con la Calabria che può contare solo su 186 posti in terapia intensiva. Per arginare l’emergenza Covid non sono stati assunti i 320 sanitari per l’assistenza domiciliare per chi non ha bisogno di ricovero. Inoltre, nessuna traccia degli 86 milioni di euro che dovevano essere spesi per la pandemia. «Non esistono percorsi straordinari nei pronti soccorso, nessuna traccia degli hotel e locali da dedicare alle famiglie con affetti positivi». Una debacle assoluta che ha delle radici lontane che ha demolito una sanità pubblica che tutelava la salute come bene universale: «L’hanno trasformata in aziende con logiche di profitto e di mercato, (Lombardia docet). Nel 1981 avevamo 530 mila posti letto, nel 2017 sono diventati 230 mila. Avevamo la garanzia costituzionale dell’accesso alle cure per tutti, oggi abbiamo 14 milioni di cittadini che non possono curarsi».    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.