14 ore fa:Sei alberi per i pionieri del Bifurto: Cerchiara ritrova lo speleologo della spedizione del 1961
15 ore fa:Vaccarizzo sfida lo spopolamento partendo dai bambini: 1,58 milioni per 72 posti
14 ore fa:Operazione “Master”, Iacobini: «Ora luce sui legami tra caporalato e cosche»
18 minuti fa:Laghi di Sibari, sui pontili si prova a stringere: impegni condivisi per sbloccare la ricostruzione
2 ore fa:La Scuola Primaria di Cropalati protagonista del PN “Cantastorie”: musica, tradizioni e memoria
1 ora fa:Corigliano-Rossano firma il patto di cooperazione con San Paolo: da oggi 6 giovani brasiliani ospiti in città
48 minuti fa:Cariati-Napoli, il gemellaggio cerca nuove strade: Minò riceve Palumbo a Palazzo Venneri
1 ora fa:Castrovillari, cambio alla guida dell’Istituto comprensivo: arriva Giuseppe Peduto
15 ore fa:Depuratori del Basso Jonio, il Circolo Nicà: «Prima dell’estate li controlleremo tutti»
13 ore fa:Caporalato nella Piana, Occhiuto: «Colpo a un sistema che calpesta lavoratori e imprese sane»

Il candidato a sindaco invita tutti a votare al referendum.

1 minuti di lettura
Mancano appena quattro giorni al voto referendario e sembra ancora non capire il perché i cittadini siano chiamati ad esprimere un loro parere. Quale sarà la scelta giusta da porre in atto? Votare Si, votare No o astenersi? Il candidato a Sindaco di Cassano All’Ionio, Giovanni Papasso, invita tutti i cittadini a recarsi alle urne in massa il prossimo 17 aprile per dire No alle trivelle votando Si sulla scheda elettorale. L’appuntamento elettorale al quale siamo chiamati domenica 17 aprile – ha spiegato Papasso – è molto importante per questo tutti dobbiamo andare a votare per far passare il referendum raggiungendo il quorum. Per la cronaca e ben spiegare il referendum bisogna capire che questo riguarda il rinnovo delle concessioni alle attività petrolifere, entro le 12 miglia dalla costa, per i titoli abilitativi già rilasciati, “per tutta la durata di vita utile del giacimento".  Come amministrazione – ha detto ancora Papasso – ci siamo sempre dichiarati contrari alle trivelle e ci siamo mobilitati di concerto con le altre istituzioni per fare muro ed impedire il deturpamento del nostro territorio che vive prevalentemente di una vocazione turistica. Le trivelle sono una grave minaccia per i nostri mari, e già questo sarebbe motivo sufficiente per respingerle. Ma esse rappresentano anche un indirizzo energetico insensato, che condanna l'Italia alla dipendenza dalle fonti fossili. Un favore alle lobby del petrolio che espone a rischi enormi economie che si fondano sul il turismo e la pesca. È stato accertato infatti che sotto i nostri fondali c’è un quantitativo di petrolio che, se potessimo estrarlo in un colpo solo, corrisponderebbe a meno di due mesi dei consumi dell’Italia. Andrebbe poco meglio col gas: circa sei mesi. Quindi mi chiedo e vi chiedo vale la pena deturpare i nostri mari per così poche risorse che non sarebbero neppure dell’Italia ma delle compagnie petrolifere?». COMITATO PAPASSO SINDACO
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.