13 ore fa:Cassano: Guerrieri e D’Agostino aderiscono al comitato Spazio Pubblico
16 ore fa:Gaetano Aita, la voce che continua a vivere: premio alla memoria e proposta di intitolazione del Teatro comunale
14 ore fa:Mandatoriccio in festa per la vittoria del nuovo sindaco Cataldo Iozzi
10 ore fa:Parte l'estate di Cariati: sold out per Brusco, al via il cartellone 2026 tra musica, mare e grandi eventi
11 ore fa:Sciopero nazionale UIL FP Vigili del Fuoco: «Difendiamo la dignità dei lavoratori e la sicurezza dei cittadini»
11 ore fa:Bimbimbici torna sul lungomare di Rossano: domani la pedalata per riscoprire la città senza motori
17 ore fa:Grotte di Sant’Angelo, il Comune investe un milione ma dagli incassi non entra un euro: il caso che apre il dibattito
15 ore fa:Vasto incendio a Trebisacce: in azione Vigili del Fuoco, Canadair ed elicottero regionale
16 ore fa:Nocara ottiene 1,5 milioni di euro: premiata la resistenza del borgo contro spopolamento e marginalità
12 ore fa:Da roccaforte social-democratica a laboratorio sovranista: la metamorfosi politica del nord-est

Fusione, Mascaro chiede di essere audito

2 minuti di lettura

Fusione, il  sindaco di Rossano Stefano Mascaro ha inviato una missiva ufficiale al Governatore Mario Oliverio e al Presidente della I Commissione Consiliare Affari Istituzionali Franco Sergio. Essere ricevuto formalmente in Commissione e interloquire con il Presidente sono le richieste avanzate dal primo cittadino. Fra i punti principali della lettera, assicurare adeguata copertura finanziaria alla legge. Mettere a disposizione risorse umane qualificate. Prevedere un piano di aggiornamento del personale dei due comuni. Ipotizzare un ricorso ai POR 2014-2020 per sforzo finanziario straordinario necessario. Costituire subito un osservatorio o una cabina di regia. – Statuto provvisorio, istituzione municipi, tariffe e tributi oggetto degli imminenti confronti tra le due amministrazioni e i due consigli comunali.   

Dopo l’esito positivo al referendum – scrive Mascaro – occorre far presto. Ma bisogna anche far bene. Le due cose non sono assolutamente incompatibili fra loro. La REGIONE CALABRIA è chiamata a svolgere un’adeguata istruttoria ed opportune verifiche. Da operare in contraddittorio con i comuni interessati. – La I COMMISSIONE CONSILIARE – si legge – dovrà modificare il testo della proposta legislativa del consigliere Giuseppe GRAZIANO nelle parti in cui essa risulta superata; con riferimento alle date riportate o al contenuto effettivo del quesito referendario posto; dovrà essere integrato nella parte finanziaria dando adeguata copertura; infine si dovrà tenere conto di quanto risulterà all’esito che avrà l’istruttoria.

MASCARO: PREVEDERSI SUBITO LA COSTITUZIONE DI UNA CABINA DI REGIA

Per l’enorme sforzo che sarà richiesto ai due enti – prosegue il Primo Cittadino – in sede di emanazione occorrerà dare alla legge adeguata copertura finanziaria. Atta a garantire l’erogazione del contributo straordinario una tantum, che non potrà non essere di entità ragguardevole. Nonché quella degli  incentivi finanziari ordinari annuali da adeguare alle dimensioni dei due comuni in fusione. Questi ultimi – va avanti – sono impegnati a sostenere in sede parlamentare un emendamento alla legge di bilancio 2018 dello Stato; che è ulteriormente migliorativo rispetto ad altra iniziativa, già attestata nel 60% (rispetto al 50%) dei trasferimenti riferiti all’anno 2010 e con un massimo di Euro 3.000.000 (invece di Euro 2.000.000) per le fusioni che andranno a concretizzarsi appunto nel prossimo anno 2018.

Del pari, per le notevoli e complesse problematiche organizzative, si chiede alla Regione promozione e sostegno con una conforme attività di accompagnamento che preveda la messa a disposizione di risorse umane qualificate ed un piano di aggiornamento del personale dei due comuni. – Anche qui occorre uno sforzo finanziario straordinario, ipotizzando un ricorso ai Por 2014/2020, che sull’Asse prioritario 13 – Capacità istituzionale, prevedono delle azioni specifiche sul miglioramento dei processi organizzativi, sullo sviluppo delle competenze digitali, sul rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della P.A. – Allo scopo può prevedersi subito la costituzione di un organismo, nella forma di un osservatorio o di una cabina di regia; che sia composta dai dirigenti generali dei dipartimenti  o loro delegati, nonché dai rappresentanti dei comuni interessati appositamente designati.

REDARRE UNO STATUTO PROVVISORIO

Con  il compito, in composizione variabile in relazione ai temi in discussione, di promuovere in tempi ravvicinati la verifica della compatibilità delle politiche dei due enti; riferite alla gestione del territorio, al bilancio ed alle finanze, all’organizzazione delle strutture e delle risorse umane; nonché a tutti gli altri servizi che presentano profili più complessi di erogazione.  Nel contempo – conclude Mascaro – i due comuni, con gli attuali consigli, saranno chiamati a decidere nelle prossime settimane su tre temi che la legge loro consente prima dello scioglimento. E cioè la redazione di uno statuto provvisorio; la previsione o meno dell’istituzione di municipi; l’applicazione di tariffe e tributi, differenziata per i territori dei comuni in fusione, fino all’ultimo anno del primo mandato amministrativo del nuovo Ente.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.