Pioggia torrenziale sulla Sibaritide-Pollino: quasi 90 mm in 24 ore nell’entroterra, territorio sotto osservazione
Notte di maltempo sulla Calabria del nord-est. I dati del Centro Funzionale Multirischi di Arpacal (allertacal.it) registrano accumuli importanti soprattutto nelle aree interne: Bocchigliero sfiora i 90 mm, Crosia supera i 60
CORIGLIANO-ROSSANO - Piove da ieri sera con buona intensità su gran parte della Calabria del nord-est, e i dati delle ultime 24 ore mostrano accumuli di pioggia tutt’altro che trascurabili. A dirlo sono i report pubblicati da AllertCal.it, la piattaforma ufficiale del Centro Funzionale Multirischi di Arpacal, che monitora in tempo reale le condizioni meteorologiche e idrologiche della regione.
Il valore più alto si registra a Bocchigliero, dove nelle ultime 24 ore sono caduti 87,1 millimetri di pioggia. Subito dietro Crosia, con 60,4 mm, quindi Longobucco con 55,2 mm e Alessandria del Carretto con 53,5 mm.
Accumuli più contenuti ma comunque significativi anche nel resto del comprensorio. Ecco cosa indicano le centraline territoriali: Rossano 38 mm, Villapiana Scalo 35,4, Trebisacce 35,2, Castrovillari 33, Sibari 31,8, Cariati Marina 29,2, Apollinara 26,6, Corigliano Calabro 22 e Rocca Imperiale 16,6.
Oltre ai totali giornalieri, a colpire sono anche alcuni picchi di intensità registrati durante la notte. La stazione di Crosia ha toccato 18,2 millimetri in un’ora, mentre Bocchigliero ha raggiunto 16,6 mm/h. Valori superiori ai 10 millimetri orari si sono registrati anche a Villapiana Scalo, Castrovillari, Sibari e Trebisacce.
Dal punto di vista meteorologico non si tratta di un evento estremo, ma i quantitativi risultano comunque significativi per un territorio come quello della Sibaritide-Pollino, dove la fragilità idrogeologica amplifica spesso gli effetti delle precipitazioni diffuse. Quando la pioggia interessa contemporaneamente costa, colline e rilievi, infatti, tutto il sistema dei bacini idrografici riceve acqua nello stesso momento.
Per questo motivo l’attenzione resta alta soprattutto nelle aree interne e nei punti storicamente più vulnerabili, tra versanti collinari e reticoli torrentizi minori.
Le previsioni indicano ancora tempo variabile nelle prossime ore, con possibilità di ulteriori rovesci soprattutto tra Sila Greca e Pollino, mentre lungo la costa ionica i fenomeni dovrebbero risultare più intermittenti.