5 ore fa:Themesen vince il derby e rilancia la corsa play-off: 2-1 al Città di Corigliano Rossano
11 ore fa:La Vignetta dell'Eco
10 ore fa:«Sette anni senza risposte»: l'affondo di Forza Italia e Movimento del Territorio su Stasi
8 ore fa:A Laino Borgo nasce il Bee Hotel: scuola e natura insieme per salvare gli insetti impollinatori
9 ore fa:Frascineto Adventures, iscrizioni chiuse e una comunità di 128 soci pronti all'avventura
5 ore fa:Colpo esterno dell'Asd Corigliano: Avallo decide, cuore e gioco per espugnare Trebisacce
8 ore fa:A Co-Ro torna il Premio Harmonika: giovani talenti in scena dal 15 al 17 maggio
7 ore fa:Morano Calabro: prosegue il progetto de “L’Orto Incolto”. Ambiente e inclusione al centro del PNRR
7 ore fa:Elezioni Castrovillari, la partita è aperta: quattro candidati (forse) e il civismo che può sparigliare le carte
6 ore fa:Riorganizzazione spoke Co-Ro, lo sfruculiamento di Stasi : «Spostamenti inutili per nascondere clamoroso ritardo nuovo ospedale»

Sparatoria a Rossano, Unarma: «Territorio indebolito, serve più prevenzione»

1 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO – Dopo l’ennesimo episodio di violenza registrato nel pomeriggio di oggi a Rossano, dove si è verificata una sparatoria in un quartiere residenziale, torna al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nel territorio della terza città della Calabria.

A intervenire è la segreteria del sindacato Unarma, che in una nota esprime forte preoccupazione per l’accaduto e richiama l’attenzione delle istituzioni sulle criticità legate alla prevenzione e al presidio del territorio.

«Si tratta di un altro fatto grave – affermano dal sindacato – che mina la sicurezza percepita dai cittadini e mette in evidenza, ancora una volta, alcune criticità riguardanti la prevenzione».

Secondo Unarma, episodi di questo tipo potrebbero essere limitati attraverso una maggiore presenza delle forze dell’ordine e un rafforzamento dei presìdi di sicurezza.

Nel mirino del sindacato anche le scelte organizzative degli ultimi anni che, secondo quanto sostenuto nella nota, avrebbero inciso negativamente sulla capacità di controllo del territorio.

«Parliamo di un’area che è stata progressivamente indebolita – si legge – prima con la perdita del presidio di giustizia rappresentato dal Tribunale e poi con la riorganizzazione delle due Compagnie dei Carabinieri di Corigliano e Rossano».

Una ristrutturazione dei presìdi che, secondo il sindacato, non avrebbe portato a un rafforzamento del personale operativo sul territorio.

«Una riorganizzazione che invece di determinare un incremento delle unità di polizia ha finito per ridurle», sottolinea Unarma.

Per questo motivo il sindacato ha annunciato l’intenzione di chiedere a breve un incontro al prefetto di Cosenza, con l’obiettivo di rappresentare in maniera dettagliata la situazione delle condizioni lavorative dei Carabinieri che operano nell’area di Corigliano-Rossano.

Tra i temi che verranno posti all’attenzione delle istituzioni ci sarà anche la richiesta di una valutazione sull’elevazione a Gruppo dell’attuale Reparto territoriale dei Carabinieri, una scelta che – secondo Unarma – potrebbe rafforzare il coordinamento operativo e migliorare il controllo del territorio.

Un passaggio che, secondo il sindacato, rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso un’area che per estensione territoriale e complessità sociale rappresenta uno dei contesti più delicati della provincia di Cosenza.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.