15 ore fa:A San Giorgio Albanese un viaggio tra tradizione e sostenibilità con “Il filo della tradizione incontra l’abito di domani”
8 ore fa:Campionati di Italiano, studente di Crosia primo in Calabria: ora la sfida nazionale
9 ore fa:Caro carburante, protesta la marineria di Schiavonea: pescatori in difficoltà chiedono sostegni
7 ore fa:Usc Corigliano ko 1-2 contro il Bisignano: playoff ormai sfumati
11 ore fa:Cassano, evento nelle scuole contro bullismo e cyberbullismo: coinvolte forze dell’ordine e studenti
14 ore fa:Mormanno celebra tradizione, gusto e spettacolo: il 25 e 26 aprile un weekend imperdibile
13 ore fa:Scuola Holden e IIS Fermi Pitagora Calvosa insieme per “4½. Ai margini del Cinema”
13 ore fa:Crati, la seconda (drammatica) alluvione: ora muore l’economia della Piana
12 ore fa:VOLLEY - La Pallavolo Rossano Asd travolge la SilanVolley e vola in semifinale
10 ore fa:Missione umanitaria in Albania del Magna Grecia Off-Road: aiuti a una scuola rurale della Mirdita

Festival dei corti, stravince la donna che disse di no

2 minuti di lettura

L’opera di Pierpaolo Saraceno – secondo movimento di una trilogia iniziata con lo spettacolo Radio Aut, ispirato alla vicenda di Peppino Impastato – piace al pubblico ed alla critica. Un mix tra prosa, musica e crudi movimenti corporei per raccontare una storia di attualità della Sicilia vessata dalla mafia. «Regia, messa in scena, recitazione, testo e sceneggiatura hanno convinto la giuria per la completezza del lavoro. Particolare apprezzamento per la qualità interpretativa che si unisce con alcuni momenti performativi e quadri cinematografici; oltre che per u testo che pur essendo tratto da una storia di cronaca – già oggetto di rivisitazioni teatrali e cinematografiche - riesce ad essere innovativo, volando oltre il teatro di denuncia ed il giornalismo per diventare un autentico spettacolo di teatro». Così la giuria tecnica composta dalle giornalista Ilaria Guidantoni e Francesca Scopelliti, e l’attrice Diletta D’Ascia hanno giudicato l’opera “La donna che disse di no” con Pierpaolo Saraceno e Mariapaola Tedesco vincitrice della sezione dedicata ai corti teatrali all’interno del Calabbria Teatro Festival 2016. Un giudizio che fa il paio con la valutazione del pubblico che ha votato come miglior spettacolo l’opera che racconta il “no” di una donna contro il potere mafioso per la difesa della propria dignità, della propria persona, e che cambierà la storia del Paese. Al secondo posto Ritorno a Verona di Emiliano Minoccheri con particolare apprezzamento «risolto a un testo poetico con una bella presenza scenica e un lavoro attento sulla voce e sulla resa della nota storia di Romeo e Giulietta – scrive la giuria – con una sorta di “ritorno al futuro” rendendo lo spunto shakespiriano una metafora della società odierna». Fa curriculum (stiamo lavorando per noi) di e con Antonio Randazzo e Antonio Roma terzo classificato è stato apprezzato per «l’interpretazione che con il sorriso tratta un tema sociale di grande attualità in modo spirito e ironico, recuperando la tradizione dei capo comici, lo spirito del cabaret e la denuncia di un problema. Lo spettacolo – scrivono Giudantoni, D’Ascia e Scopelliti – sa unire intrattenimento e riflessione diventando un inno al mestiere dell’arte e del teatro».

Soddisfatti gli organizzatori per un’edizione che «ci ha permesso di fare un salto di qualità grazie al sostegno da Regione Calabria, del Comune di Castrovillari, dell’Ente Parco e dei Comuni di San Basile ed Acquaformosa – ha dichiarato Angela Micieli, direttore organizzativo, insieme a Rosy Parrotta, diretto artistico – unitamente alle tante associazioni e professionalità che hanno preso parte alla sesta edizione». L’Associazione culturale Khoreia 2000 con il Calabbria Teatro Festival ha scelto la strada delle contaminazione delle arti per testimoniare che «il teatro e l’arte in generale sono vive e vegete ed hanno bisogno di palcoscenici ed occasioni per raccontarsi al pubblico e stringere sinergie e contaminazioni con quanti amano le cose belle, che fanno pensare e riflettere».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.