3 ore fa:Il genetista Giuseppe Novelli a Corigliano-Rossano per raccontare le meraviglie del DNA
1 ora fa:Amministrative Castrovillari, Ernesto Bello: «Il nostro cammino continua con ancora più forza»
2 ore fa:Morano rafforza il legame con il Brasile: quattro nomine nella Consulta dei Calabresi nel Mondo
3 ore fa:Fosso Frascone, Uva rilancia l’allarme: «Degrado, cattivi odori e rischio esondazione»
52 minuti fa:Tarsia riporta Severino nel suo Pantheon: gli studenti al MUSA di Napoli sulle tracce del medico dimenticato
2 ore fa:Tari, notifiche fantasma e sanzioni: la denuncia di un cittadino di Corigliano-Rossano
32 minuti fa:Villaggio, hotel, casa vacanza o B&B: quanto costa davvero una settimana nella Calabria del nord-est
4 ore fa:Tragedia sulla Statale 106, mercoledì i funerali di Pietro Aloisio
4 ore fa:Laino Borgo porta a Roma la sua vocazione agricola: qualità e identità ambasciatrici del territorio
1 ora fa: Caso Aiello, la Cassazione annulla il Riesame: «Nessuna gravità indiziaria»

FDI Corigliano Rossano: «Istruttori vigilanza, bando poco trasparente»

1 minuti di lettura

Dal circolo cittadino di Fratelli d’Italia arriva la denuncia: «Pronti a fare i nomi, l’Amministrazione riveda i requisiti»

Il comune di Corigliano-Rossano ha indetto una selezione pubblica finalizzata alla formazione di una graduatoria da cui attingere per l’assunzione di otto istruttori di vigilanza, attraverso un contratto di lavoro a tempo determinato, per tre mesi, che potrebbe essere l’anticamera della individuazione delle future figure della Polizia Municipale. In un periodo economicamente molto drammatico, aggravato dalla situazione emergenziale provocata dal Covid, la possibilità di essere assunti, anche solo per tre mesi, rappresenta una speranza per tantissimi cittadini, in quanto il mercato del lavoro risulta essere, soprattutto nel sud Italia, sostanzialmente bloccato. In virtù di tale aspetto, i componenti di Fratelli d’Italia del circolo cittadino hanno deciso di analizzare il bando di selezione degli istruttori di vigilanza ed hanno notato come alcuni punteggi di valutazione vengano attribuiti, ai partecipanti, in modo troppo discrezionale. «In particolare è palese come i punti concessi ai candidati, sulla base di “attestati di formazione” (6 punti max) lascino esagerata libertà decisionale alla commissione giudicante poiché non vengono esplicitati in maniera chiara e soddisfacente quali siano i “corsi di specializzazione o formazione” idonei al riconoscimento di un punteggio e quali siano i parametri per l’assegnazione dei punti per ogni attestato». «Questa nostra osservazione, viene maggiormente consolidata dal fatto che, negli ultimi giorni, in città sembra essere partito un “toto nomi”, guarda caso tutti vicini, parenti o affini, di consiglieri comunali. Fratelli d’Italia – fanno sapere dal circolo cittadino – non vuole farsi abbindolare sicuramente dalle chiacchiere da bar, ma sarebbe opportuno rivedere e modificare il bando in questione sia per mettere a tacere questi rumors e sospetti, sia per rendere la selezione maggiormente oggettiva e imparziale per quanto riguarda l’attribuzione dei punteggi utili alla formazione della graduatoria. Ci aspettiamo che l’amministrazione Stasi possa fare tesoro del nostro suggerimento, soprattutto perché il sindaco della città, durante la scorsa campagna elettorale delle amministrative, inneggiava dai palchi una maggiore trasparenza e imparzialità nella gestione della cosa pubblica. Fratelli d’Italia, quale forza di opposizione responsabile, spera che il primo cittadino possa essere consequenziale rispetto ai suoi proclami elettorali e sfruttare l’occasione per dimostrare di essere un politico con la schiena dritta. L’alternativa? Se si dovesse andare avanti – conclude il circolo di Fdi di Corigliano-Rossano – saremo pronti a consegnare l’elenco dei nominativi prima della fase definitiva della selezione».    
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.