4 ore fa:Sibari, l’affondo di Sinistra Italiana: «Basta propaganda, servono interventi sul Crati»
2 minuti fa:Corigliano-Rossano celebra la natura con la 28esima Passeggiata Ecologica
1 ora fa:Parrilla non si ferma: nuovo podio alla prima tappa del Campionato Italiano Moto d'Acqua
32 minuti fa:A Co-Ro una giornata per l’inclusione: bambini, famiglie e associazioni insieme per celebrare la diversità
1 ora fa:Otto anni per "civilizzare" la linea ferroviaria: benvenuti nel cantiere più lento d’Europa
3 ore fa:Nasce “Radici di Coraggio”: cittadini in campo «senza partiti né bandiere»
14 ore fa:Pari al fotofinish: Cropalati salvo all’ultimo secondo dei supplementari
15 ore fa:Dopo Faragalli, Uva rilancia: «Ora fatti su caserma e Polizia Provinciale»
14 ore fa:Sprovieri, reazione da big: 0-3 a Crotone e vetta nel mirino
4 ore fa:Caloveto, il PSI rivendica il bilancio: «Conti solidi e più tutele per i cittadini»

Olio extravergine, Corigliano Rossano e Frantoio Figoli sulla guida internazionale Flos Olei

1 minuti di lettura

Il prestigioso riconoscimento (decimo consecutivo) va ad aggiungersi al ricco palmarès conquistato nell’ultimo decennio

La guida internazionale degli extravergine Flos Olei, nell'edizione 2019, contempla anche Corigliano Rossano con il pluripremiato Frantoio Figoli. L'azienda si è infatti classificata con un punteggio di 96 su 100 nel volume che ha catalogato 500 aziende nei 5 continenti. Ad esprimere soddisfazione per questo prestigioso riconoscimento (decimo consecutivo) che va ad aggiungersi al ricco palmarès conquistato nell’ultimo decennio per la qualità dell’extravergine è Tommaso Figoli che, condividendo il risultato ottenuto con tutto il territorio, coglie l’occasione per ringraziare ed elogiare tutti gli imprenditori del settore che – scandisce – con passione, professionalità e amore per la storia ed il futuro di questa terra continuano a credere e ad investire, anche attraverso la promozione della millenaria cultura ed economia dell’Ulivo, in tutte le opportunità di sviluppo sostenibile della Calabria.

Sono 11 le aziende calabresi le cui produzioni sono state selezionate da un panel di esperti assaggiatori coordinato da Marco Oreggia, curatore ed editore della guida giunta all’undicesima edizione. Il volume, disponibile anche per smartphone, è realizzato in duplice lingua (italiano-inglese e italiano-cinese), presenta 53 paesi selezionati su 5 continenti. Italia e Spagna hanno inoltre una mappatura del comparto olivicolo su base regionale, corredata da informazioni storiche, culturali, dati di produzione, varietà tipiche e aree tutelate da denominazione. Segnalato dal 2011 dal Gambero Rosso; riconosciuto dal sodalizio della Chiocciola Rossa come Olio Slow, il Frantoio Figoli è stato inserito per più edizioni anche nella storica guida Bibenda, il testo di riferimento per il mondo del vino e della ristorazione che raccoglie anche i migliori produttori di grappa, di olio extravergine di oliva, di birra.

GLI ULTIMI RICONOSCIMENTI

Tra gli ultimi riconoscimenti anche la Medaglia Extragold nell’ambito del Premio internazionale Biol; ed il podio, primo classificato, per la categoria fruttati medi, inserito nella selezione 2019 L’oro dei Bruzi promosso dalla Camera di Commercio di Cosenza e dall’Azienda Speciale Promocosenza.

Con Tommaso Figoli, patron dell’azienda siamo alla terza generazione.  Gli oliveti di proprietà, poco più di 40 ettari che ospitano 13 mila piante di Dolce di Rossano, la più allevata, Carolea, Frantoio, Coratina e Nocellara del Belice si trovano nel cuore della Città di Corigliano-Rossano.  Figoli è promotore di Primaevitas, il progetto scientifico di un extravergine d’oliva destinato ai bambini, frutto della collaborazione tra la famosa e pluripremiata azienda ed una spin-off dell’Unical.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.