6:01 pm:Cassano, le Terme Sibarite restano aperte anche in zona rossa
7:01 pm:Corigliano-Rossano, Opposizione: «Crati, Scuola ed Emergenza Sanitaria aspettiamo ancora il Consiglio Comunale»
8:01 pm:Da Vaccarizzo Albanese il primo birrificio agricolo di Calabria e del sud Italia: la storia di Natale e Pierluigi Godino
7:30 pm:Esondazione Crati, Protezione civile comunale a lavoro per ripristinare l'argine
6:01 pm:Altomonte, Comune impegnato a ripristinare i danni provocati dal maltempo
7:01 pm:Da martedì 26 Altomonte sarà fuori dalla zona rossa. Finisce un incubo
5:01 pm:Bevacqua (Pd): «Dal centrodestra collezione di flop. Andiamo al voto al più presto!»
5:01 pm:COSA SUCCEDE IN CITTÀ (puntata 1) - Esonda il Crati. Ingenti danni e cittadini evacuati
6:01 pm:Crati, Sammarro (Azione): «Le nostre proposte inascoltate e il fiume esonda ancora. Inaccettabile»
7:01 pm:Civita, Iuele chiede la diretta streaming dei lavori consiliari

Emergenza Covid, a Catanzaro l'esercito monta le tensostrutture per fare i tamponi

1 minuti di lettura
CATANZARO - «Il Governo continua a latitare e la Regione si sta assumendo delle grosse responsabilità. Ma una cosa è certa: non lasceremo soli i Calabresi». È quanto afferma il presidente facente funzioni della Regione Calabria, Nino Spirlì, che questa mattina, assieme al colonnello medico Alfonso Zizza, ha visitato la tensostruttura Drive through-Difesa (Dtd), allestita nell’area antistante la funicolare di Catanzaro Sala dal secondo reggimento Aves Sirio, al comando del colonnello Fabio Bianchi. «Questa – spiega il presidente ff – è la prima tenda che l’Esercito monta nel territorio calabrese per la raccolta dei tamponi. L’operazione si chiama “Igea” e nasce in seguito a un protocollo che abbiamo siglato tre settimane fa con il colonnello Zizza, responsabile di questa operazione sul nostro territorio». «Si tratta – dichiara lo stesso Zizza – di un’operazione voluta dal ministero della Difesa in accordo con quello della Salute per alleggerire il lavoro dei civili e aumentare la quantità dei tamponi. In settimana saremo operativi. Personalmente, mi occupo dell'organizzazione della campagna dei tamponi nella regione Calabria. Devo ringraziare il presidente Spirlì per la sua collaborazione e per l'affetto che ha dimostrato nei confronti dei cittadini calabresi e dell’Esercito. Questo è il primo dei dispositivi che stiamo organizzando in Calabria. Si tratta del primo anello della catena per il contrasto al Covid, perché, su sollecitazione del presidente, ne allestiremo anche nelle altre province della Regione». «Ringrazio il ministero della Difesa e il colonnello Zizza che ci hanno dato questa opportunità e che, in tempi celerissimi, oltre all’ospedale da campo di Cosenza, stanno allestendo tutte le altre postazioni nelle altre province. È – rimarca Spirlì – il frutto di una collaborazione preziosa, messa in campo per superare questa emergenza nell’emergenza, causata anche dalla mancata nomina di un commissario ad acta, un fatto che debilita la stima nelle istituzioni». «Noi – aggiunge – dobbiamo grande rispetto alle istituzioni e invito i cittadini calabresi ad averlo anche per il Governo, la Regione e i Comuni, perché la nostra interlocuzione costante sta comunque portando i suoi frutti. Laddove il Governo continua a latitare, la Regione si sta assumendo delle grosse responsabilità che, in linea di massima, non avrebbe dovuto esercitare. Non lasceremo soli i Calabresi: in questo momento le responsabilità le stiamo condividendo. Anzi, oserei dire che ce le stiamo assumendo da soli». Il team della tensostruttura è composto da un medico dell’Esercito, due sottufficiali infermieri della Marina militare e da personale sanitario dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro. È una delle 200 Dtd allestite sul tutto il territorio nazionale. Per effettuare i tamponi sarà necessaria la prenotazione tramite l’Asp di Catanzaro, dietro richiesta del proprio medico curante.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.