11 ore fa:Sinergia tra industria e mercato immobiliare: siglata l'intesa tra Confindustria Cosenza e FIAIP
14 ore fa:Saracena, via il cemento da via Casini: 105mila euro per recuperare il cuore del borgo
11 ore fa:Alluvione a Pietrapaola: ristori fino a 5mila euro per le case danneggiate
12 ore fa:Caro carburanti, altri 5 milioni all’agricoltura calabrese. Aceto: «Ora arrivino subito alle imprese»
13 ore fa:Il treno per Taranto cambia orario, Corigliano-Rossano resta fuori: «Servono bus coordinati»
14 ore fa:Capitaneria di Porto Montegiordano: il Primo Luogotenente Giacomo Nisi subentra a Vincenzo Castronovi
10 ore fa:Villapiana, scontro sui conti GSE: «Fondo rischi dimezzato senza un accordo firmato»
10 ore fa:All'I.C. Mandatoriccio con il progetto "We care" la scuola incontra i nonni per riscoprire le tradizioni
12 ore fa:Trebisacce, le sinistre in piazza contro guerra e carovita: domani il presidio
13 ore fa:Pesca in crisi, l’appello di Martilotti: «Serve un piano straordinario per salvare imprese e lavoro»

Edilizia, la Guardia di Finanza a Corigliano

1 minuti di lettura
Edilizia, le pratiche poste sotto sequestro lo scorso 5 maggio dai carabinieri su preciso ordine del sostituto procuratore di Castrovillari, Valentina Draetta, presso gli uffici tecnici del comune di Corigliano, ieri mattina sono state prelevate da agenti della Guardia di Finanza e trasportati presso il comando di Sibari. Ricordiamo che il sequestro venne ordinato dal sostituto Draetta a seguito di una denuncia presentata da cittadini dopo gli eventi alluvionali dell’agosto 2015 che, come si ricorderà, sconvolsero buona parte del territorio coriglianese. Ricordiamo che la mattina del 5 maggio scorso presso gli uffici del comune si presentarono i carabinieri che notificarono al sindaco Geraci un provvedimento di sequestro di pratiche edilizie dal 2000 ad oggi firmato dal sostituto Draetta, che sta indagando sui danni provocati in città dall’alluvione del 12 agosto del 2015. Da allora tutta la mole di documenti sequestrata è rimasta negli armadi del comune, proprio in attesa che la procura castrovillarese decidesse il da farsi.
EDILIZIA COMUNALE BLOCCATA
Nel frattempo l’attività edilizia comunale si è praticamente bloccata, tenuto conto che nessuno poteva prendere visione degli atti posti sotto sequestro. In questi mesi diverse volte il comune ha scritto alla procura chiedendo di poter sbloccare la situazione, tenuto conto che i cittadini quotidianamente chiedevano di poter accedere a pratiche che, invece, erano interdette dal provvedimento del giudice Draetta. Poi, come detto, ieri mattina l’arrivo dei finanzieri che per tutta la mattinata hanno prelevato centinaia di faldoni per caricarli su un furgoncino, per essere trasportati presso la sede delle Fiamme Gialle di Sibari. E li nei prossimi giorni inizierà l’attività di controllo di coloro che sono stati incaricati dal magistrato, attività necessaria a raccogliere elementi utili ai fini delle indagini. In questi mesi attorno a questa inchiesta sono state fatte diverse ipotesi, rimane comunque il fatto che la magistratura, dovrà verificare se determinate concessioni edilizie sono state rilasciate nel pieno rispetto della normativa urbanistica. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.