14 ore fa:Co-Ro, Frasso in Festa da record: oltre 5mila persone per Nino Fiorello
12 ore fa:Rossano, lo spettacolo delle Pigiessiadi 2026: oltre 800 giovani atleti al Villaggio Itaca Nausicaa
13 ore fa:Castrovillari fa la storia: Anna De Gaio è la prima donna sindaco della città
13 ore fa:Mandatoriccio, Iozzi vince sul filo: dopo la parità perfetta diventa sindaco per 16 voti
14 ore fa:Cinghiali fuori controllo in Sila, l'allarme di Coldiretti: «A rischio la Patata della Sila IGP»
27 minuti fa:Le “Colazioni del mondo” valgono il primo posto nazionale: premiata la primaria del Don Bosco Tieri
12 ore fa:Castrovillari, festa De Gaio e striscione nostalgico: il primo caso politico è già servito
14 ore fa:Strage di Amendolara, Occhiuto: «La Regione pagherà viaggio dei familiari e rimpatrio delle salme»
12 ore fa:Cariati, partiti i lavori sul Ponte Molinella: dopo anni di denunce si mette in sicurezza un tratto maledetto della Statale 106
13 ore fa:Odissea 2000 inaugura la 32ª stagione: 87 giorni per cavalcare l'onda del divertimento

Edilizia, la Guardia di Finanza a Corigliano

1 minuti di lettura
Edilizia, le pratiche poste sotto sequestro lo scorso 5 maggio dai carabinieri su preciso ordine del sostituto procuratore di Castrovillari, Valentina Draetta, presso gli uffici tecnici del comune di Corigliano, ieri mattina sono state prelevate da agenti della Guardia di Finanza e trasportati presso il comando di Sibari. Ricordiamo che il sequestro venne ordinato dal sostituto Draetta a seguito di una denuncia presentata da cittadini dopo gli eventi alluvionali dell’agosto 2015 che, come si ricorderà, sconvolsero buona parte del territorio coriglianese. Ricordiamo che la mattina del 5 maggio scorso presso gli uffici del comune si presentarono i carabinieri che notificarono al sindaco Geraci un provvedimento di sequestro di pratiche edilizie dal 2000 ad oggi firmato dal sostituto Draetta, che sta indagando sui danni provocati in città dall’alluvione del 12 agosto del 2015. Da allora tutta la mole di documenti sequestrata è rimasta negli armadi del comune, proprio in attesa che la procura castrovillarese decidesse il da farsi.
EDILIZIA COMUNALE BLOCCATA
Nel frattempo l’attività edilizia comunale si è praticamente bloccata, tenuto conto che nessuno poteva prendere visione degli atti posti sotto sequestro. In questi mesi diverse volte il comune ha scritto alla procura chiedendo di poter sbloccare la situazione, tenuto conto che i cittadini quotidianamente chiedevano di poter accedere a pratiche che, invece, erano interdette dal provvedimento del giudice Draetta. Poi, come detto, ieri mattina l’arrivo dei finanzieri che per tutta la mattinata hanno prelevato centinaia di faldoni per caricarli su un furgoncino, per essere trasportati presso la sede delle Fiamme Gialle di Sibari. E li nei prossimi giorni inizierà l’attività di controllo di coloro che sono stati incaricati dal magistrato, attività necessaria a raccogliere elementi utili ai fini delle indagini. In questi mesi attorno a questa inchiesta sono state fatte diverse ipotesi, rimane comunque il fatto che la magistratura, dovrà verificare se determinate concessioni edilizie sono state rilasciate nel pieno rispetto della normativa urbanistica. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.