11 ore fa:Armi e droga sequestrate a Pantasima (Corigliano-Rossano): Carabinieri da giorni senza riposo
19 ore fa:Lungro, l’Azione Cattolica eparchiale incontra il presidente nazionale Notarstefano
14 ore fa:IdM presenta la nuova Direzione calabrese. Greco: «Alle prossime elezioni a Roma con il nostro simbolo»
16 ore fa:Quella segnalazione dell'Anac che insospettisce. Articolo 21 chiede risposte al sindaco
20 ore fa:Un contratto per entrare in Italia, anche senza lavoro: il mercato degli stranieri nelle carte di Ginestra
12 ore fa:Futuro Nazionale, sei addii nel Cosentino: rottura con il generale e «metodi verticistici»
15 ore fa:Alluvioni, Regione e Comuni al tavolo per la manutenzione dei corsi d’acqua
18 ore fa:Dal succo di clementine al gelato: una lezione di gusto per gli studenti
13 ore fa:Rossanese, 40 anni di passione rossoblù: il mese della festa ultras parte da Reggio Calabria
13 ore fa:Sybaris, il porto forse era una laguna: a Paestum nuove ipotesi sulle città perdute della Sibaritide

Edilizia, la Guardia di Finanza a Corigliano

1 minuti di lettura
Edilizia, le pratiche poste sotto sequestro lo scorso 5 maggio dai carabinieri su preciso ordine del sostituto procuratore di Castrovillari, Valentina Draetta, presso gli uffici tecnici del comune di Corigliano, ieri mattina sono state prelevate da agenti della Guardia di Finanza e trasportati presso il comando di Sibari. Ricordiamo che il sequestro venne ordinato dal sostituto Draetta a seguito di una denuncia presentata da cittadini dopo gli eventi alluvionali dell’agosto 2015 che, come si ricorderà, sconvolsero buona parte del territorio coriglianese. Ricordiamo che la mattina del 5 maggio scorso presso gli uffici del comune si presentarono i carabinieri che notificarono al sindaco Geraci un provvedimento di sequestro di pratiche edilizie dal 2000 ad oggi firmato dal sostituto Draetta, che sta indagando sui danni provocati in città dall’alluvione del 12 agosto del 2015. Da allora tutta la mole di documenti sequestrata è rimasta negli armadi del comune, proprio in attesa che la procura castrovillarese decidesse il da farsi.
EDILIZIA COMUNALE BLOCCATA
Nel frattempo l’attività edilizia comunale si è praticamente bloccata, tenuto conto che nessuno poteva prendere visione degli atti posti sotto sequestro. In questi mesi diverse volte il comune ha scritto alla procura chiedendo di poter sbloccare la situazione, tenuto conto che i cittadini quotidianamente chiedevano di poter accedere a pratiche che, invece, erano interdette dal provvedimento del giudice Draetta. Poi, come detto, ieri mattina l’arrivo dei finanzieri che per tutta la mattinata hanno prelevato centinaia di faldoni per caricarli su un furgoncino, per essere trasportati presso la sede delle Fiamme Gialle di Sibari. E li nei prossimi giorni inizierà l’attività di controllo di coloro che sono stati incaricati dal magistrato, attività necessaria a raccogliere elementi utili ai fini delle indagini. In questi mesi attorno a questa inchiesta sono state fatte diverse ipotesi, rimane comunque il fatto che la magistratura, dovrà verificare se determinate concessioni edilizie sono state rilasciate nel pieno rispetto della normativa urbanistica. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.