7 ore fa:Open Day Anffas Corigliano-Rossano, una giornata per celebrare l’inclusione
4 ore fa:Autismo, la Giunta approva le linee guida per i Centri polivalenti. Straface: «Svolta in Calabria»
6 ore fa:SS106 Sibari-Coserie, il TAR respinge il ricorso: cantieri salvi e opera confermata
9 ore fa:AIGA visita la Casa Circondariale di Castrovillari: istruzione e lavoro come strumenti di riscatto
7 ore fa:Sanità nel caos: «Politica ingerente sul punto nascite di Corigliano Rossano»
5 ore fa:Turismo esperienziale: Saracena accoglie le guide ufficiali del Pollino
8 ore fa: Caloveto, viabilità: il Sindaco incontra il nuovo presidente della Provincia Faragalli
6 ore fa:Morano Calabro accoglie i nati del 2025 con una festa dedicata
9 ore fa:Crosia, “Cuore e parola”: al Circolo Zanotti Bianco la cultura incontra la fede
8 ore fa:Co-Ro, dallo spoke due casi di epatite A trasferiti a Catanzaro: nessun focolaio nel territorio

Edilizia, la Guardia di Finanza a Corigliano

1 minuti di lettura
Edilizia, le pratiche poste sotto sequestro lo scorso 5 maggio dai carabinieri su preciso ordine del sostituto procuratore di Castrovillari, Valentina Draetta, presso gli uffici tecnici del comune di Corigliano, ieri mattina sono state prelevate da agenti della Guardia di Finanza e trasportati presso il comando di Sibari. Ricordiamo che il sequestro venne ordinato dal sostituto Draetta a seguito di una denuncia presentata da cittadini dopo gli eventi alluvionali dell’agosto 2015 che, come si ricorderà, sconvolsero buona parte del territorio coriglianese. Ricordiamo che la mattina del 5 maggio scorso presso gli uffici del comune si presentarono i carabinieri che notificarono al sindaco Geraci un provvedimento di sequestro di pratiche edilizie dal 2000 ad oggi firmato dal sostituto Draetta, che sta indagando sui danni provocati in città dall’alluvione del 12 agosto del 2015. Da allora tutta la mole di documenti sequestrata è rimasta negli armadi del comune, proprio in attesa che la procura castrovillarese decidesse il da farsi.
EDILIZIA COMUNALE BLOCCATA
Nel frattempo l’attività edilizia comunale si è praticamente bloccata, tenuto conto che nessuno poteva prendere visione degli atti posti sotto sequestro. In questi mesi diverse volte il comune ha scritto alla procura chiedendo di poter sbloccare la situazione, tenuto conto che i cittadini quotidianamente chiedevano di poter accedere a pratiche che, invece, erano interdette dal provvedimento del giudice Draetta. Poi, come detto, ieri mattina l’arrivo dei finanzieri che per tutta la mattinata hanno prelevato centinaia di faldoni per caricarli su un furgoncino, per essere trasportati presso la sede delle Fiamme Gialle di Sibari. E li nei prossimi giorni inizierà l’attività di controllo di coloro che sono stati incaricati dal magistrato, attività necessaria a raccogliere elementi utili ai fini delle indagini. In questi mesi attorno a questa inchiesta sono state fatte diverse ipotesi, rimane comunque il fatto che la magistratura, dovrà verificare se determinate concessioni edilizie sono state rilasciate nel pieno rispetto della normativa urbanistica. Fonte: La Provincia di Cosenza
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.