16 ore fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
1 ora fa:Nasce il Kiwanis “Rossano-Città del Codex”: primo progetto un “armadio sospeso” per i bambini
21 minuti fa:Rossano, 300 grammi di hashish intercettati in carcere: «Era pronto per lo spaccio tra i detenuti»
14 ore fa:Una notte sulla spiaggia aspettando l’alba: i giovani della Diocesi accendono la loro luce
16 ore fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
13 ore fa:Cassano, cinema sotto le stelle: “Aranci in Scena” ospita il regista Giuseppe Papasso
14 ore fa:Settembre, mese di conserve. Ma la Calabria è costretta a comprare il pomodoro dall'Albania
13 ore fa:Perché proprio l'Achiropita? La forza di una storia diventata identità
15 ore fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
15 ore fa:Anna Tatangelo alla Notte bianca di Cassano: il 12 settembre il concerto in Piazza Frasca

Ecosistemi marini: pubblicato il bando del programma operativo FEAMP

1 minuti di lettura

Dalla Regione due milioni per la protezione ed il ripristino della biodiversità. L'Assessore Gallo: "Tuteliamo l'ambiente promuovendo la pesca sostenibile"

«Proteggere e ripristinare la biodiversità e gli ecosistemi marini nell’ambito di attività di pesca sostenibili». Così l’Assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo, presenta il bando del Programma operativo Feamp (Fondo europeo per le attività marittime e la pesca) legato alla misura 1.40 par. 1 lett. b), relativa a protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi marini e dei regimi di compensazione nell’ambito di attività di pesca sostenibili. Spiega l’Assessore: «Il bando, pubblicato sul portale istituzionale www.regione.calabria.it, prevede la costruzione, l’installazione o l’ammodernamento di elementi fissi o mobili, destinati a proteggere e potenziare la fauna e la flora marine. Si tratta di interventi molto importanti, in quanto questi tipi di barriere hanno una duplice funzione: proteggere le praterie di Posidonia dagli effetti negativi della pesca a strascico e contribuire al ripopolamento, in quanto i pesci utilizzano le cavità presenti in queste strutture come rifugio utile per la riproduzione». A tal fine, sono state individuate le zone sulle quali intervenire primariamente, ossia le zone di pesca attivamente gestite e monitorate, compatibili con la presenza di ambiti di tutela ambientale e/o relitti ed afferrature, e con aree di riproduzione delle specie acquatiche. Il bando, riservato ad interventi con ricaduta nelle aree marine calabresi, è rivolto ad organismi scientifici o tecnici e ad organismi non governativi in partenariato con organizzazioni di pescatori o con Flag. Sono ammissibili inoltre a finanziamento le ATI/ATS i cui capifila siano i soggetti sopra menzionati. La dotazione finanziaria è pari a 2 milioni di euro e l’ammontare massimo del contributo pubblico concedibile per ogni singola iniziativa progettuale non potrà superare i 500.000 euro. L’intensità dell’aiuto pubblico potrà arrivare fino al 100% della spesa ammissibile dell’intervento, se il beneficiario risulti essere organismo di diritto pubblico, oppure parte di un ATI/ATS in qualità di capofila, o se l’intervento soddisfi comunque i criteri di interesse collettivo, beneficiario collettivo, elementi innovativi. La domanda di partecipazione, completa di tutti gli allegati, dovrà essere inviata all'indirizzo di posta elettronica certificata del Settore 5 del Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari, fitosanitariopesca.agricoltura@pec.regione.calabria.it. Le istanze potranno essere presentate a far data dalla pubblicazione del bando sul sito istituzionale della Regione Calabria e dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 15 Settembre 2020.
Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.