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Expo del Made in Italy a Tirana: l’Arberia calabrese rafforza il ponte storico tra Italia e Albania

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TIRANA - Prima ancora dell’economia, prima delle fiere e dei mercati internazionali, tra Calabria e Albania esiste un legame molto più profondo: quello della storia e delle radici comuni dell’Arberia, le comunità arbëreshe nate nel Sud Italia dopo la grande diaspora seguita alla morte di Giorgio Castriota Skanderbeg nel 1468.

Fu proprio allora che migliaia di famiglie albanesi attraversarono l’Adriatico per sfuggire all’avanzata dell’Impero Ottomano. Molti trovarono rifugio nelle aree interne della Calabria e della Basilicata, dando vita a borghi che ancora oggi conservano lingua, riti bizantini e tradizioni secolari: da Vaccarizzo Albanese a San Demetrio Corone, da Civita a San Giorgio Albanese, fino ai centri dell’Alto Jonio e del Pollino che da secoli custodiscono la memoria di quella migrazione.

È dentro questa storia lunga oltre cinque secoli che si inserisce oggi un nuovo capitolo di relazioni tra Italia e Albania. Dal 6 all’8 marzo 2026, infatti, Tirana ospiterà l’Expo del Made in Italy al Palazzo dei Congressi sul Boulevard Dëshmorët e Kombit, primo grande evento interamente dedicato alla promozione delle eccellenze italiane nel Paese balcanico.

Un appuntamento che assume un significato speciale proprio per la Calabria del nord-est e per l’Arberia, territori che da anni lavorano per rafforzare il dialogo culturale ed economico tra le due sponde dell’Adriatico.

L’Expo sarà una grande piattaforma di incontro tra imprese italiane e mercato albanese, con la partecipazione di aziende dei principali settori del Made in Italy: food, wine & spirits, moda e accessori, arredamento e design, cosmetica, artigianato e innovazione. Il programma prevede incontri B2B, workshop tematici, degustazioni, presentazioni aziendali e momenti di networking, con buyer, importatori e operatori internazionali.

Tra i partner istituzionali figura anche la Regione Calabria, che parteciperà con una collettiva di imprese, portando a Tirana prodotti, tradizioni e identità di un territorio che storicamente ha sempre dialogato con il mondo balcanico.

Uno degli spazi più attesi sarà quello dedicato alla gastronomia italiana. Tra gli ospiti protagonisti degli show cooking ci saranno Antonio Franzè, chef calabrese noto per la sua cucina identitaria, e Luciano Sorbillo, tra i pizzaioli napoletani più celebri al mondo. Accanto a loro le cake designer Stefania Ciculi, Maria Scaraia, Anna Giudice e Cinzia Santoro, protagoniste di dimostrazioni e laboratori dedicati alla pasticceria creativa.

Tra i momenti simbolici dell’evento spicca anche la degustazione della pitta ’mpigliata, dolce tradizionale calabrese che porterà a Tirana un frammento autentico della cultura gastronomica del Sud.

Ma l’Expo non sarà soltanto una fiera commerciale. In programma anche momenti culturali, come la presentazione del romanzo arbëresh “Il Ghiegghio e il lupo” di Salvatore Franco e l’incontro “Il cinema come motore di territorio – Sviluppo, identità e nuove opportunità per l’Albania”, dedicato al ruolo strategico dell’audiovisivo nella promozione territoriale.

In questo senso, l’Expo del Made in Italy a Tirana si propone come un vero ponte contemporaneo tra Italia e Albania, che affonda le proprie radici in una storia secolare fatta di migrazioni, cultura condivisa e identità comuni.

Dalla diaspora di Skanderbeg alle relazioni economiche del presente, l’Arberia continua a rappresentare il filo invisibile che unisce le due sponde dell’Adriatico. E oggi, anche attraverso eventi come questo, quel ponte storico torna a rafforzarsi nel segno della cultura, dell’impresa e dell’eccellenza italiana.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.