Cropalati, bollette dell’acqua in calo: l’amministrazione taglia le tariffe dopo anni di aumenti
Svolta nella gestione idrica del Comune: riparate perdite nella rete e risparmiati 18mila euro. Minniti: «Stop agli sprechi, ora i benefici ai cittadini»
CROPALATI - Dopo anni di bollette considerate troppo pesanti per le famiglie, a Cropalati arriva una svolta nella gestione del servizio idrico. Con la delibera di giunta n.19 del 27 febbraio 2026, l’amministrazione comunale ha approvato una riduzione delle tariffe del ruolo idrico che segna una netta discontinuità rispetto alla gestione precedente.
La decisione cancella di fatto il sistema tariffario introdotto nel 2022 dalla precedente maggioranza, rimasto in vigore fino al 31 dicembre 2025 e spesso oggetto di critiche da parte dei cittadini per il peso delle bollette. Con il nuovo assetto, l’amministrazione punta a invertire la rotta: meno sprechi nella rete e meno costi per le famiglie.
A spiegare la portata del provvedimento è la vicesindaca con delega ai Tributi, Giuliana Minniti, che parla apertamente di cambio di metodo nella gestione delle risorse. L’obiettivo dichiarato è stato quello di trasformare l’efficienza amministrativa in un beneficio concreto per la comunità.
Il risultato è arrivato grazie a un lavoro capillare di controllo della rete idrica avviato subito dopo l’insediamento dell’attuale amministrazione. Nel corso del 2024 sono state individuate e riparate numerose perdite d’acqua occulte, un problema che negli anni aveva inciso pesantemente sui costi del servizio.
L’intervento ha ridotto il fabbisogno di approvvigionamento esterno e ha consentito al Comune di risparmiare circa 18mila euro sull’acquisto di acqua dalla Sorical, una cifra che ora verrà restituita direttamente ai cittadini sotto forma di bollette più leggere.
Secondo i nuovi calcoli tariffari illustrati dall’amministrazione, un utente medio potrà arrivare a pagare fino a 230 euro in meno rispetto agli anni passati. Un risultato che, nelle intenzioni dell’esecutivo, dimostra come sia possibile ridurre i costi intervenendo sugli sprechi invece che aumentando le tasse.
L’azione amministrativa non si fermerà qui. La vicesindaca Minniti ha infatti anticipato che nelle prossime settimane potrebbero arrivare nuove comunicazioni su finanziamenti ottenuti per lavori pubblici, a conferma – secondo l’amministrazione – di una fase nuova per il Comune.
Per Cropalati, dunque, non si tratta solo di una riduzione delle tariffe, ma del segnale di un cambio di impostazione nella gestione dei servizi pubblici, con l’obiettivo di trasformare il risparmio amministrativo in vantaggi concreti per la comunità.