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Cassano allo Ionio, Libera in piazza: raccolta firme per il riuso sociale dei beni confiscati

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CASSANO ALLO JONIO - Il banchetto di raccolta firme in Piazza Pertini a Cassano allo Ionio diventa protagonista della mobilitazione nazionale di Libera “109 piazze per la Legge 109”, in programma dal 6 all’8 marzo, per celebrare i trent’anni della legge 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

L’iniziativa invita i cittadini a partecipare concretamente alla campagna «Diamo linfa al bene» e a chiedere che il 2% del Fondo Unico Giustizia venga destinato al riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati. Trent’anni dopo la legge, molti beni restano ancora vuoti o abbandonati: in Calabria, su 3.450 immobili confiscati e destinati, 1.722 restano in gestione o in attesa di destinazione, mentre tra le aziende 209 sono operative e 345 ancora in gestione. Sul territorio operano 154 realtà diverse in 47 comuni, di cui il 63% associazioni, il 15% cooperative sociali e il 9% enti ecclesiastici, una rete che fornisce welfare, cultura, formazione e turismo sostenibile. «È una rete di esperienze che fornisce welfare, cultura e formazione», dichiara Luigi Ciotti, presidente nazionale di Libera, «e ogni giorno di ritardo favorisce le mafie».

«Convertire a uso sociale i beni confiscati ai mafiosi è un atto di giustizia», sottolinea Ciotti, «questi beni restituiti alla collettività parlano: raccontano ciò che accade quando la ricchezza sporca viene ripulita con etica e impegno. Non è solo riuso, è rinascita sociale».

«Dobbiamo fare uno scatto in più - aggiunge - diventare tempestivi ed efficaci nel prenderci in carico i beni confiscati. Ogni rinuncia li fa apparire più forti e alimenta le mafie». Secondo il report “Raccontiamo il bene”, in Italia 1.332 soggetti della società civile gestiscono beni confiscati in 448 comuni, con 739 associazioni attive e 35 scuole che li usano come strumenti didattici. In Calabria questa rete dimostra come i beni confiscati possano trasformarsi in strumenti concreti di welfare, cultura e sviluppo territoriale, opponendosi alla logica mafiosa. Con la campagna «Diamo linfa al bene» Libera invita tutti a rendere operativo ogni spazio confiscato e a rafforzare la fiducia dei cittadini, perché trent’anni dopo la legge 109 la sfida contro le mafie è ancora aperta.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.