Sanità calabrese, all’Unical si formano i manager del cambiamento: Healthcare Drivers chiude la prima edizione
L’11 settembre la giornata conclusiva del Master di II livello dedicato a pianificazione, organizzazione e gestione dei servizi sanitari. I corsisti presenterrano dei Project Work nati per affrontare problemi concreti del Servizio sanitario
RENDE – La sanità non cambia soltanto con nuovi ospedali, tecnologie e investimenti. Cambia anche – e soprattutto – attraverso le competenze di chi è chiamato a programmare i servizi, organizzare le risorse e governare processi sempre più complessi. È su questo terreno che l’Università della Calabria ha costruito la prima edizione di Healthcare Drivers, il Master universitario di II livello in Innovazione nella Pianificazione, Organizzazione e Gestione dei Servizi Sanitari, arrivato ora al suo appuntamento conclusivo.
La seduta finale è in programma venerdì 11 settembre 2026, dalle 9.30 alle 13.30, nell’Aula Solano dell’Università della Calabria, Cubo 19B. Una mattinata che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni sanitarie e del mondo accademico e che punta a mettere in relazione formazione universitaria e problemi reali del sistema sanitario.
Al centro ci saranno infatti i Project Work elaborati dai corsisti durante il percorso. Progetti attraverso i quali saranno presentate e discusse soluzioni organizzative e modelli innovativi applicati ad alcune delle questioni che attraversano la sanità contemporanea.
È probabilmente questo l’aspetto più significativo dell’esperienza: provare a portare quanto appreso nelle aule dentro i meccanismi concreti del Servizio Sanitario Nazionale, trasformando la formazione manageriale in strumenti utilizzabili nelle organizzazioni.
Il Master è nato proprio con l’obiettivo di preparare professionisti capaci di muoversi all’incrocio tra management, organizzazione, analisi dei dati e tecnologie digitali. Un profilo che assume un peso particolare in una regione come la Calabria, dove alla necessità di garantire qualità e sostenibilità dei servizi si accompagna la sfida, ormai strutturale, di rendere più efficace la capacità di programmazione e gestione del sistema.
Il percorso si è sviluppato nell’arco di 12 mesi, per complessive 1.500 ore e 60 CFU, articolandosi in quattro grandi aree: Processi di Assistenza e Cura, Sistemi Organizzativi e Strumenti Gestionali, Ottimizzazione delle Risorse e Servizi Digitali.
Una struttura pensata per affrontare una sanità nella quale la disponibilità crescente di dati e strumenti digitali sta modificando non soltanto le modalità di cura, ma anche il modo in cui strutture, personale e risorse devono essere organizzati.
«Il Master Healthcare Drivers dimostra che la formazione manageriale può essere un motore reale di innovazione, capace di rafforzare la governance e la qualità dei servizi sanitari», sottolinea il professor Domenico Conforti, responsabile scientifico del Master dell’Università della Calabria.
Sulla stessa linea il professor Salvatore Ammirato, anch’egli responsabile scientifico del percorso: «Questa prima edizione conferma la necessità di percorsi che integrino management, dati e tecnologie per preparare professionisti in grado di guidare il cambiamento nei sistemi sanitari».
La conclusione della prima esperienza guarda già al futuro. Secondo quanto comunicato dall’Ateneo, sarà infatti pubblicato sul portale Amministrazione Trasparente dell’Università della Calabria il nuovo bando relativo alla terza edizione di Healthcare Drivers, rivolto a professionisti, dirigenti e operatori interessati alla governance sanitaria.
Ed è proprio il passaggio dalla formazione alla capacità concreta di incidere sui servizi la vera prova che attende esperienze come questa.