La Scuola Primaria di Cropalati protagonista del PN “Cantastorie”: musica, tradizioni e memoria
La Scuola primaria protagonista del progetto nazionale dedicato alla riscoperta delle tradizioni attraverso il racconto e il linguaggio musicale
Ha preso avvio presso la Scuola Primaria di Cropalati il modulo PN “Cantastorie”, inserito nei “Percorsi educativi e formativi per il potenziamento delle competenze, l’inclusione e la socialità nel periodo di sospensione estiva delle lezioni” – Piano Estate, promossi dall’Istituto Comprensivo “B. Bennardo” di Cropalati.
Il progetto, promosso dal Dirigente Scolastico Dott. Giovanni Aiello e coordinato dalla Vicaria Vittoria De Luca, docente operativo dei PN, propone un percorso educativo dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio culturale e delle tradizioni locali, per sviluppare competenze, inclusione e socialità durante i periodi di sospensione delle lezioni.
Attraverso la musica, il racconto e il dialetto, gli alunni hanno la possibilità di riscoprire aspetti della storia e dell’identità della comunità, sviluppando al tempo stesso competenze trasversali e occasioni di partecipazione e socializzazione.
Il modulo si caratterizza per l’impostazione educativa e didattica, progettato dalle docenti Lucrezia Bongiorno e Menuccia Forciniti.
Il percorso ha integrato elementi di storia locale, educazione musicale ed educazione civica, favorendo la partecipazione attiva dei bambini e il confronto con le esperienze e le memorie familiari.
La musica è stata utilizzata come strumento per avvicinare gli alunni alla conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, creando un collegamento tra scuola, famiglia e comunità.
Nell’ambito delle attività si è svolto il primo incontro “La voce del Borgo”, nella piazza del Paese, con la partecipazione del cantautore cropalatese Pietro Toscano.
Attraverso alcune canzoni in dialetto, tratte anche dal suo disco “RADICI”, Toscano ha presentato agli alunni luoghi, personaggi, usanze e aspetti della memoria popolare di Cropalati.
Con le sue parole e le sue canzoni, il cantautore ha saputo catturare fin dai primi momenti l’attenzione dei ragazzi. I bambini hanno ascoltato con curiosità e partecipazione, incantati dalla musica ma anche dalle storie che quella musica portava con sé. Storie che parlavano del loro paese, dei luoghi che frequentano, delle persone, delle usanze e di un mondo che, sebbene appartenente in parte al passato, non era per loro del tutto sconosciuto.
Ed è stato proprio questo uno degli aspetti più belli dell’incontro: scoprire che molti bambini conoscevano già una parte di quella storia. Alcune parole in dialetto, melodie, racconti e tradizioni erano già entrati nelle loro case attraverso i genitori e, soprattutto, i nonni. Il racconto di Toscano ha permesso di valorizzare qualcosa che i ragazzi avevano già ascoltato o vissuto, trasformando ricordi familiari e conoscenze spontanee in un’esperienza condivisa.
La storia di Cropalati, raccontata attraverso le canzoni, è riuscita a trasformarsi davanti ai loro occhi da semplice narrazione del passato a patrimonio vivo.
Questa attività ha inoltre consentito agli alunni di conoscere alcuni strumenti, oltre la chitarra, legati alla musica popolare, come la fisarmonica con la quale ha accompagnato i brani il Maestro di Fisarmonica Daniel Melaragno.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla chitarra battente, attraverso l’ultima realizzazione del liutaio cropalatese Giuseppe Chimenti, testimonianza di una tradizione artigianale ancora presente sul territorio.
Lo strumento, caratterizzato dalla forma allungata, dal fondo bombato e dalle corde metalliche doppie, era tradizionalmente utilizzato anche nei canti di questua crustuláre.
Gli stessi alunni hanno avuto un ruolo attivo durante l’incontro: alcuni bambini hanno mostrato di conoscere e saper suonare l’organetto, proponendo anche brani appartenenti alla tradizione popolare, quelli più rappresentativi del territorio, tra cui “Briganti si muore”. Tutto questo ha portato stupore e gioia da parte dei tanti Cropalatesi che hanno assistito all’evento.
L’esperienza ha così permesso di mettere in relazione il percorso scolastico con il patrimonio culturale della comunità, offrendo agli alunni un’occasione concreta per conoscere tradizioni che continuano a essere presenti nella memoria e nella vita del territorio.
Il PN “Cantastorie” proseguirà con ulteriori attività dedicate alla narrazione, alla musica e alla creatività, con l’obiettivo di favorire nei bambini la conoscenza e la valorizzazione della storia e delle tradizioni della propria terra.