Adesso:Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione
1 ora fa:Raffrescamento scuole, Madeo depositata una mozione per l'istallazione di impianti
17 ore fa:Prevenzione e tutela del territorio: il Comune di Crosia avvia la pulizia dei canali e convoca gli enti competenti
3 ore fa:Sanità territoriale Trebisacce, Mundo: «Case e Ospedali di Comunità senza impoverire i servizi esistenti»
1 ora fa:Schiavonea, “Torrebianca” chiude Letture nel Borgo: la Sibaritide diventa materia di romanzo
16 ore fa:Sanità territoriale, l'Asp di Cosenza ridisegna la rete: 26 Case e 9 Ospedali di comunità
2 ore fa:Liceo di San Demetrio, lavori ultimati il 31 agosto. Ma per il rientro degli studenti bisogna ancora attendere
16 ore fa:Sanità, Cassano avrà Ospedale e Casa di Comunità: avvio previsto entro fine settembre
4 ore fa:Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
30 minuti fa:A Cassano un convegno sull’acqua: terme, ambiente e turismo per trasformare una risorsa in sviluppo

Dal Pollino al mondo e ritorno: Campotenese forma giovani contro fake news e manipolazione

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI – Per una settimana, in un rifugio nel cuore del Pollino, lingue, storie e Paesi lontanissimi si sono incontrati attorno alla stessa domanda: come si resta cittadini consapevoli in un mondo nel quale informazione, social network e intelligenza artificiale possono diventare anche strumenti di manipolazione?

È la dimensione forse più interessante dell’esperienza vissuta recentemente a Campotenese, dove giovani provenienti da Italia, Spagna, Lituania, Ucraina, Palestina, Afghanistan e Pakistan hanno partecipato a una tappa di Future Shapers, percorso dedicato alla partecipazione giovanile.

Il progetto - raccontato stamani su Gazzetta del Sud - è coordinato dal gruppo informale Lisistrata, in collaborazione con Yep-Jovenes de Cambrils para el mundo, dalla Spagna, e Garsiai, dalla Lituania.

Per diversi giorni il Pollino è diventato così un piccolo laboratorio internazionale nel quale confrontarsi su alcune delle questioni che attraversano direttamente la vita quotidiana delle nuove generazioni: fake news, propaganda, populismo, manipolazione dell’informazione e utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale e dei social media.

Non soltanto lezioni. Il percorso ha utilizzato metodologie di educazione non formale, esperienze sul campo, lavori di gruppo e confronto tra partecipanti con provenienze e vissuti profondamente differenti.

L’obiettivo è stato fornire strumenti per riconoscere contenuti manipolatori, valutare l’attendibilità delle informazioni e sviluppare maggiore consapevolezza rispetto al ruolo assunto dalle nuove tecnologie nella costruzione delle opinioni.

A ciascun partecipante è stato chiesto di individuare un impegno concreto da sviluppare una volta tornato nella propria comunità, provando quindi a trasferire quanto appreso fuori dalla settimana di mobilità internazionale. Campotenese non rappresenta infatti un episodio isolato. Future Shapers è un percorso annuale e nei prossimi mesi dovrebbe tornare sul territorio con due ulteriori appuntamenti a Castrovillari entro la fine del 2026.

In un’area interna come il Pollino, spesso raccontata attraverso le distanze dai grandi centri e la partenza delle nuove generazioni, per alcuni giorni il movimento è stato inverso: sono stati giovani provenienti da diversi angoli del mondo a raggiungere la montagna calabrese per incontrarsi, studiare e confrontarsi.

La sfida adesso è fare in modo che quella settimana non resti soltanto una bella esperienza internazionale. Se conoscenze, relazioni e strumenti torneranno dentro Castrovillari e nelle comunità coinvolte, allora il viaggio avrà prodotto qualcosa di più duraturo: un pezzo di mondo arrivato sul Pollino e un Pollino capace di parlare al mondo.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.