Boom di iscritti: 89 candidature per la Summer School che parte da Cassano
Giovani da diverse regioni italiane al lavoro dal 10 al 12 settembre tra Laghi di Sibari, Grotte di Sant’Angelo e Terme Sibarite. Sabato il confronto con le istituzioni: le idee emerse contribuiranno a costruire il Festival delle Opportunità 2027
CASSANO JONIO - Dalle candidature alle persone, dalle idee al confronto, dalla partecipazione alla costruzione di proposte concrete. Prende il via oggi, giovedì 10 settembre, la Summer School 2026 del Festival delle Opportunità, tre giorni di lavoro che porteranno giovani provenienti da diverse regioni italiane a incontrarsi a Cassano Jonio per contribuire alla costruzione della quarta edizione del Festival delle Opportunità.
La Summer School arriva dopo una call che ha raccolto 89 candidature per 40 posti disponibili, con una risposta particolarmente forte della Calabria e della provincia di Cosenza, ma con partecipazioni provenienti anche da Basilicata, Campania, Puglia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e Sardegna. Un risultato che ha confermato soprattutto la voglia dei ragazzi e delle ragazze di trovare luoghi nei quali poter partecipare, essere ascoltati e contribuire alle decisioni che riguardano il loro futuro.
Ed è proprio da questa domanda di partecipazione che prende forma la Summer School. Non una scuola tradizionale, non un convegno e neppure un evento costruito “per” i giovani. L’obiettivo è creare uno spazio costruito con i giovani, nel quale partire dalle loro domande, dalle difficoltà che incontrano e dalle opportunità che immaginano per trasformarle progressivamente in idee e proposte.
Il percorso è iniziata ieri ai Laghi di Sibari, presso il Lido Sunny Beach. Dopo il check-in e i saluti istituzionali, dalle 15.30 alle 18.30 i partecipanti saranno coinvolti nella Welcome Experience, con una prima domanda volutamente aperta: “Quali opportunità immaginiamo? Che cosa oggi ci impedisce di vederle, raggiungerle o crearle?”. La prima giornata terminerà con un light dinner in spiaggia e il momento “Pensieri alla luna”.
Oggi, venerdì 11 settembre il lavoro si sposterà alle Grotte di Sant’Angelo e sarà dedicato all’Exploration e reframing, partendo da un ulteriore interrogativo: che cosa può fare ciascuno di noi, che cosa possiamo fare insieme e che cosa, invece, richiede l’intervento di una rete o di un’istituzione? Alla parte laboratoriale si affiancherà la scoperta del territorio, con la visita alle Grotte di Sant’Angelo e un’esperienza presso il Labirinto delle Rose dedicata alle piante e alle essenze, fino alla cena sotto le stelle con la Cooperativa di Comunità Tesoro di Roseto.
La mattina di sabato 12 settembre, alle Terme Sibarite, arriverà il momento della convergenza attraverso lo Youth Design Brief: i ragazzi saranno chiamati a individuare quali idee meritino realmente di diventare realtà e, soprattutto, chi sia disposto a fare cosa e in quali tempi.
Il 12 settembre la Summer School incontra la comunità
Il percorso non resterà però chiuso all’interno del gruppo dei partecipanti. Sabato 12 settembre, alle ore 17.30, nella Sala Convegni delle Grotte di Sant’Angelo a Cassano allo Ionio, la Summer School si aprirà alla comunità con l’incontro pubblico “Meet the Community”.
Sarà il momento nel quale le riflessioni sviluppate durante i tre giorni incontreranno amministratori, istituzioni e territorio. Un confronto che vuole mettere allo stesso tavolo generazioni e responsabilità differenti, partendo da ciò che i giovani avranno elaborato durante la Summer School.
Interverranno Giampaolo Iacobini, Sindaco di Cassano allo Ionio; Luigi Fasanella, Presidente dell’Associazione Sibaridea; Biagio Faragalli, Presidente della Provincia di Cosenza; Vittoria Rotunno, Presidente della Commissione Regionale per le Pari Opportunità della Basilicata; Anna De Gaio, Presidente della Commissione regionale per l’eguaglianza dei diritti e delle pari opportunità tra uomo e donna della Calabria e Sindaca di Castrovillari; Antonio Candela, ideatore del Festival delle Opportunità; Elisabetta Santoianni, Consigliera regionale della Calabria e Presidente della VI Commissione del Consiglio regionale della Calabria.
Le conclusioni saranno affidate a Eulalia Micheli, Assessora della Regione Calabria a Istruzione, Sport e Politiche per i Giovani, e Gianluca Gallo, Assessore della Regione Calabria all’Agricoltura, Aree interne, Minoranze linguistiche e Trasporto pubblico locale.
«Dopo 89 candidature, adesso finalmente ci incontriamo. Ed è questo il senso più profondo della Summer School», sottolinea Antonio Candela, ideatore del Festival delle Opportunità. «In questi mesi abbiamo ripetuto che i giovani non devono essere soltanto destinatari delle politiche e delle iniziative che li riguardano. Dobbiamo avere il coraggio di consegnare loro uno spazio vero di partecipazione. La risposta alla call ci ha dimostrato che, quando quello spazio esiste, i ragazzi scelgono di esserci. Adesso vogliamo fare un passo ulteriore: ascoltare quello che hanno da dirci e mettere le loro idee in relazione con chi ha responsabilità istituzionali, sociali ed economiche».
L’incontro del 12 settembre assume anche un particolare valore simbolico per la presenza contemporanea di rappresentanti istituzionali di Calabria e Basilicata, due territori che attraverso il Festival delle Opportunità scelgono di confrontarsi sulle nuove generazioni, sulla partecipazione e sulla capacità delle comunità di costruire condizioni perché i giovani possano scegliere di restare, tornare, arrivare o semplicemente immaginare il proprio futuro senza essere costretti a subirlo.
«La Calabria ha risposto con forza alla nostra chiamata e questo per noi rappresenta un risultato importante», continua Candela. «Ora vorremmo che questi tre giorni lasciassero qualcosa che vada oltre la Summer School. Non ci interessa organizzare un’esperienza che finisca il 12 settembre. Vogliamo costruire relazioni, responsabilità e una comunità che continui a lavorare insieme verso il Festival 2027. Il messaggio che vorremmo consegnare anche alle istituzioni è semplice: se chiediamo ai giovani di partecipare, dobbiamo poi essere disponibili a dare seguito alle loro idee».
Proprio per questo la giornata conclusiva non terminerà con il dibattito pubblico. Al termine dell’incontro è prevista la nomina degli Ambassador del Festival delle Opportunità 2027, passaggio che segnerà simbolicamente la continuità tra il lavoro della Summer School e il percorso verso la prossima edizione del Festival.
Dal 10 al 12 settembre, quindi, Cassano allo Ionio e la Sibaritide diventano un laboratorio di partecipazione giovanile, ma anche un luogo nel quale territori e istituzioni sono chiamati a mettersi in ascolto.