5 ore fa:Xylella, la proposta di Madeo : «Formare agricoltori e vivaisti, devono diventare le sentinelle degli ulivi calabresi»
4 ore fa:Nuovo ospedale, 30 giorni all’alba: da metà ottobre potrebbero partire i primi trasferimenti
35 minuti fa:Pietrapaola entra nella Comunità Energetica Magna Grecia: il Comune punta su fotovoltaico e benefici condivisi
4 ore fa:Saracena, settembre nel segno di Maria: tre luoghi di fede tengono unite borgo e contrade
3 ore fa:Dalla cipolla di Castrovillari al peperoncino di Diamante: Barbieri porta la Calabria del gusto in viaggio per l’Italia
1 ora fa:Il Memorial Giovà non finisce sulla sabbia: il ricavato pagherà lo sport ai ragazzi che non possono permetterselo
5 minuti fa:Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze
1 ora fa:Da una panchina a un lavoro: lieto fine per il 33enne di Mirto Crosia che dormiva per strada
2 ore fa:Odissea 2000 chiude dopo 87 giorni: l’estate finisce a Zolfara, il Parco guarda già al 2027
3 ore fa:Un relitto di 2.400 anni riposa a 500 metri di profondità: l’UniCal aiuterà a svelarne origine e storia

Co-Ro diventa “Città dei Luoghi”: tre notti a Torre Sant’Angelo tra musica, radici e appartenenze

2 minuti di lettura

CORIGLIANO-ROSSANO - Tre giorni per raccontare i luoghi attraverso le persone, le lingue, le musiche e le storie che li attraversano. Dall'11 al 13 settembre 2026, sempre alle ore 21.00, torna "La Città dei Luoghi – Il Festival delle Appartenenze", giunto alla quinta edizione, con la direzione artistica di Peppe Voltarelli. L'appuntamento, inserito nella programmazione del "Co.Ro. Summer Fest 2026", è previsto a Torre Sant'Angelo.

condurre le tre serate sarà Valerio Corzani, musicista, autore, giornalista e fotografo, da decenni tra le voci di Rai Radio3. Una presenza coerente con la natura del Festival, costruito fin dalla sua nascita come spazio nel quale il concerto incontra il racconto e l'identità di un luogo si confronta con quelle provenienti da altri territori.

 

Il programma si apre venerdì 11 settembre con Alessandro D'Alessandro, protagonista di un set per organetto solo. Organettista, compositore e produttore, D'Alessandro ha sviluppato una ricerca capace di portare uno strumento profondamente legato alla tradizione popolare verso l'elettronica, la sperimentazione e nuovi linguaggi sonori. Nel 2017 ha condiviso con Canio Loguercio la Targa Tenco per "Canti, ballate ed ipocondrie d'ammore" ed il suo percorso comprende collaborazioni con numerosi protagonisti della musica italiana e internazionale.

Nella stessa serata sarà protagonista Andrea Satta con "Le Mamme Narranti". Cantante dei Têtes de Bois, scrittore e pediatra, Satta è l'ideatore di un'esperienza che mette al centro la narrazione materna, le storie familiari e le diverse provenienze culturali: un progetto nel quale il racconto diventa strumento di incontro e riconoscimento reciproco.

Sabato 12 settembre il Festival prosegue con il Serena Rispoli Duo, con Roberto Stimoli alla chitarra, e con Paolo Capodacqua in un omaggio in duo a Claudio Lolli. Capodacqua è stato per oltre vent'anni uno dei più stretti compagni di viaggio musicale di Lolli, accompagnandolo alla chitarra e collaborando con lui in dischi, concerti e progetti: un legame artistico che rende l'omaggio anche un racconto vissuto dall'interno della grande stagione della canzone d'autore italiana.

La chiusura, domenica 13 settembre, allarga ulteriormente la geografia musicale della rassegna. Sul palco "Passione Italiana", con Joelle FayeSilvia Malagugini e Serena Rispoli, progetto che affonda le proprie radici nel patrimonio dei canti e delle polifonie italiane, tra repertori tradizionali e sacri. Il progetto ha già portato questa ricerca vocale anche fuori dall'Italia, trasformando repertori regionali e memorie popolari in occasione di incontro tra culture.

A completare l'ultima serata sarà FLO – Floriana Cangiano con "La canzone che ti devo", progetto nel quale musica e racconto autobiografico si intrecciano. Napoli, l'adolescenza, la periferia, il desiderio di diventare cantante, gli incontri e le canzoni che formano un'identità diventano le tappe di un viaggio che nasce dall'omonimo libro dell'artista e si trasforma sul palco in concerto e narrazione.

Quella del 2026 è la quinta tappa di un percorso cominciato nel 2021, quando la prima edizione de "La Città dei Luoghi" nacque con l'obiettivo di raccontare la ricchezza culturale della provincia italiana attraverso esperienze profondamente radicate nei territori, ma capaci di parlare oltre i propri confini. Già allora il programma attraversava idealmente regioni diverse – dal Molise alla Sicilia, dall'Abruzzo al Lazio fino alla Calabria – intrecciando libri, musica e racconto.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.