Io non bullo né mi sballo, a Rossano la cerimonia della borsa di studio contro bullismo e dipendenze
Appuntamento il 29 luglio alla Vaccheria Foti con istituzioni, scuola, associazioni e magistratura. Un confronto educativo dedicato ai giovani e alla prevenzione
CORIGLIANO-ROSSANO - Bullismo, disagio giovanile, dipendenze, legalità e responsabilità educativa. Sono i temi al centro della cerimonia di premiazione della borsa di studio “Io non bullo né mi sballo”, in programma martedì 29 luglio 2026, alle ore 19.15, alla Vaccheria Foti, in contrada Foti, nell’area urbana di Rossano.
L’iniziativa nasce come momento di sensibilizzazione e confronto pubblico, con l’obiettivo di promuovere tra i giovani una cultura del rispetto, della prevenzione e della consapevolezza. Un appuntamento che mette insieme istituzioni, scuola, associazioni, professionisti e mondo della giustizia attorno a un messaggio chiaro: educare resta la prima forma di contrasto al bullismo e alle derive legate allo sballo.
A introdurre e moderare l’incontro sarà Iolanda Barone, componente del direttivo dell’associazione Mani in Alto.
Sono previsti i saluti istituzionali di Rosellina Madeo, consigliera regionale della Calabria; Tonino Uva, consigliere provinciale di Cosenza; Marinella Grillo, assessore alle Politiche sociali del Comune di Corigliano-Rossano; Patrizia Pugliese, presidente UCIM sezione di Corigliano; Valentina Pagliai, Education & Legacy Manager RFK Italia; Maria Toscano, segretario dell’Ordine degli Psicologi della Calabria; e Giovanni Brandi Cordasco Salmena, presidente della Camera Civile degli Avvocati di Castrovillari.
Nel corso della serata interverranno Patrizia Straface, presidente dell’associazione Mani in Alto; Adriana Grispo, ambassador RFK Human Rights Italia; Alessandro D’Alessio, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari; Mariaelena Senese, segretario regionale UIL; e Pasqualina Straface, assessore regionale all’Inclusione sociale, sussidiarietà, welfare, pari opportunità e benessere animale.
Le conclusioni saranno affidate a Loredana Giannicola, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria.
La cerimonia di premiazione vuole essere non soltanto un riconoscimento, ma anche un’occasione per ribadire il valore della prevenzione educativa, dell’ascolto e della rete tra famiglie, scuola, istituzioni e comunità.