Il Codex Purpureus Rossanensis celebra dieci anni dall’Unesco con un documentario-evento
Il 3 luglio a Rossano l’anteprima nazionale di “Un Vangelo per la Memoria del Mondo”, dedicato al percorso che ha portato il prezioso manoscritto nel registro Unesco “Memory of the World”
CORIGLIANO-ROSSANO – Dieci anni di riconoscimento internazionale per uno dei tesori più preziosi della storia cristiana e della cultura mondiale. L’iscrizione del Codex Purpureus Rossanensis nel registro Unesco “Memory of the World” sarà celebrata con un documentario pensato per raccontare, divulgare e custodire la memoria di un percorso che ha segnato la storia del patrimonio culturale calabrese.
L’appuntamento è fissato per il 3 luglio 2026 alle ore 20.00, quando il cortile del Museo Diocesano e del Codex di Corigliano-Rossano, nel centro storico di Rossano, ospiterà l’anteprima nazionale del documentario “Un Vangelo per la Memoria del Mondo”.
L’opera nasce dalla volontà dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, guidata da S.E. Mons. Maurizio Aloise, ed è curata da Lucinia Speciale e Linda Tugnoli. Il lavoro si arricchisce di testimonianze di alto profilo storico e culturale e di materiali documentali inediti che ripercorrono le tappe fondamentali del riconoscimento ottenuto dal celebre manoscritto.
Il documentario rappresenta molto più di un semplice prodotto divulgativo. L’obiettivo è infatti quello di lasciare una testimonianza duratura del lungo e rigoroso percorso che ha condotto il Codex Purpureus Rossanensis all’ottenimento del prestigioso sigillo Unesco, contribuendo a preservarne la memoria per le future generazioni.
Custodire un bene di tale valore costituisce motivo di orgoglio per l’intera comunità, ma implica anche una grande responsabilità. Essere depositari di uno dei più antichi vangeli miniati esistenti al mondo significa impegnarsi costantemente nella sua conservazione e nella diffusione della sua conoscenza a livello internazionale.
Attraverso una narrazione coinvolgente e un rigoroso approccio storico-scientifico, “Un Vangelo per la Memoria del Mondo” riesce a rendere accessibili al grande pubblico gli aspetti più significativi della storia e del valore culturale del Codex.
La proiezione del documentario rappresenta un momento di particolare rilievo nel percorso di valorizzazione del patrimonio culturale calabrese e internazionale, confermando il ruolo del Codex Purpureus Rossanensis come simbolo identitario e straordinaria eredità dell’umanità.