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Cassano, Mungo sfida La Regina sui conti: «Indichi l’atto che certifica un bilancio da risanare»

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CASSANO JONIO – La battaglia sui conti del Comune di Cassano all’Ionio si sposta dai giudizi politici ai documenti contabili. Antonino Mungo, commercialista, revisore dei conti, già assessore al Bilancio e vicesindaco, interviene dopo le dichiarazioni del vicesindaco Giuseppe La Regina e mette in discussione la rappresentazione di un Ente alle prese con un percorso di risanamento.

La sua tesi è netta: FCDE, accantonamenti e debiti fuori bilancio non rappresentano di per sé la prova di una situazione finanziaria critica, ma strumenti ordinari della contabilità pubblica applicati dal Comune già da anni. «La domanda è molto semplice – scrive Mungo –: dove sarebbe l’emergenza finanziaria che continuate a raccontare?».

L’ex amministratore richiama il Rendiconto 2025, che indica un risultato di amministrazione di circa 39,7 milioni di euro, una disponibilità di cassa superiore a 9 milioni e la possibilità, per l’attuale Amministrazione, di utilizzare circa 2,8 milioni di avanzo proveniente dalle gestioni precedenti. Una parte consistente dell’avanzo è vincolata o accantonata, riconosce Mungo, ma proprio perché così impone la normativa.

Il confronto si concentra anche sui 143.715,91 euro di debiti fuori bilancio riconosciuti con la proposta consiliare del 28 luglio. Secondo Mungo, il dato decisivo è che quelle passività risultano coperte attraverso risorse già presenti nel risultato di amministrazione: circa 99mila euro dagli accantonamenti e poco più di 44mila dall’avanzo disponibile, con il parere favorevole dell’Organo di revisione.

Da qui la contestazione alla narrazione di un Comune lasciato in condizioni finanziarie problematiche. Mungo ricorda anche le stabilizzazioni di 77 lavoratori LSU/LPU, circa 50 nuove assunzioni e i servizi e gli investimenti garantiti durante l’Amministrazione Papasso, sostenendo che tutto sarebbe avvenuto mantenendo gli equilibri di bilancio.

La chiusura è una sfida diretta a La Regina: «Indichi ai cittadini l’atto, il dato contabile o il parere dell’Organo di revisione che certifichi la condizione finanziaria da risanare. Se esiste, lo si mostri». E rilancia la disponibilità a un confronto pubblico «sui rendiconti, sugli atti e sui numeri».

Per Mungo, dunque, il punto non è negare l’esistenza di vincoli o passività, ma stabilire se questi elementi configurino davvero una situazione da “risanare”. Ed è proprio su questo terreno che la discussione politica sui conti di Cassano sembra destinata a proseguire.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.