Il folklore americano arriva sul Pollino: dall’Idaho a Castrovillari tra clogging, swing e danze native
Dal 19 al 23 agosto la 40esima Estate Internazionale del Folklore. Tra i protagonisti l’Idaho Rocky Mountain Express, ensemble statunitense che porta in Calabria musica e danze popolari d’America
CASTROVILLARI – Dai monti dell’Idaho al Pollino, passando per bluegrass, danze dei pionieri, swing e tradizioni native americane. La 40esima Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, in programma a Castrovillari dal 19 al 23 agosto, aggiunge un nuovo tassello al suo viaggio tra le culture del mondo.
Dopo Brasile, Georgia, Nuova Zelanda, Panama e Perù, dagli Stati Uniti arriverà l’Idaho Rocky Mountain Express, ensemble di Burley impegnato da oltre quarant’anni nella conservazione e nella trasmissione delle tradizioni popolari americane.
Sul palco giovani danzatori selezionati tra oltre duecento allievi, accompagnati da una formazione musicale dal vivo diretta da Roger Turner, con violino, banjo, mandolino, chitarra, contrabbasso, ukulele e percussioni.
Il repertorio attraverserà alcune delle espressioni più riconoscibili della cultura statunitense. Dall’American Clogging, nato dall’incontro tra tradizioni europee, ritmi africani e influenze delle popolazioni native, alle Square Dance dei pionieri, fino a swing, Lindy Hop, Charleston e danze Country-Western.
Tra i passaggi più suggestivi anche la Hoop Dance, antica danza delle popolazioni native americane nella quale i cerchi vengono utilizzati per costruire figure simboliche legate alla natura, alla vita e alla spiritualità.
L’Idaho Rocky Mountain Express ha rappresentato negli anni gli Stati Uniti in numerosi festival internazionali, portando musica e danza in Europa, Asia e nelle Americhe. A Castrovillari presenterà quindi un racconto dell’identità americana costruito non su un’unica tradizione, ma sull’incontro tra culture differenti.
Il Festival è organizzato dall’Associazione Estate Internazionale del Folklore APS, con la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, e rientra nel progetto “Castrovillari Città Festival”. L’iniziativa gode del contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino e del patrocinio di Regione Calabria e Provincia di Cosenza.
Quarant’anni dopo la prima edizione, il senso della manifestazione resta lo stesso: trasformare Castrovillari, per cinque giorni, in una piazza internazionale nella quale il folklore diventa un linguaggio capace di far incontrare popoli lontani.