Spezzano Albanese, riapre la storica Chiesa di Santa Maria del Carmine dopo il restauro
Domenica 27 settembre alle 18 la consegna dei lavori e la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Maurizio Aloise. Recuperata anche la storica pavimentazione dell’edificio costruito nel 1735
SPEZZANO ALBANESE – Torna alla comunità la storica Chiesa di Santa Maria del Carmine, costruita nel 1735 e legata da quasi tre secoli alla memoria e al cammino spirituale della popolazione arbëreshe di Spezzano Albanese.
Il complesso intervento di restauro, avviato dal parroco don Fiorenzo De Simone e proseguito con don Giuseppe Straface, è stato portato avanti dall’Arcidiocesi di Rossano-Cariati guidata dall’arcivescovo Maurizio Aloise, con il contributo dei fondi 8x1000 alla Chiesa Cattolica e della Conferenza Episcopale Italiana.
I lavori sono stati curati dagli architetti Antonio Aprelino e Giuseppe Astorino, progettisti e direttori dell’intervento, con il coordinamento dell’Ufficio diocesano dei Beni Culturali diretto da don Nando Ciliberti e sotto la tutela della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Provincia di Cosenza.
L’intervento ha interessato la copertura a capanna, con opere finalizzate a fermare le infiltrazioni meteoriche, e la pavimentazione in quadrelle di cemento decorate con motivi geometrici, risalente agli anni Settanta del Novecento.
Le parti integre sono state catalogate, smontate, pulite e ricollocate per formare un tappeto centrale nell’aula liturgica e nuovi motivi d’ingresso, integrati con marmo bianco di Carrara e bardiglio.
La cerimonia di consegna dei lavori è in programma domenica 27 settembre alle ore 18 e sarà accompagnata dalla celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Maurizio Aloise. Un momento che segnerà la riapertura delle porte della chiesa alla comunità di Spezzano Albanese, al termine del percorso di recupero.