Mormanno accende Ferragosto: Simone Cristicchi il 14 e Notte Bianca con Joe T Vannelli il 16
Due appuntamenti di punta per “Non solo Agosto Mormanno 2026”: prima il cantautorato di Cristicchi, poi la lunga notte di festa con uno dei nomi storici della house internazionale
MORMANNO – Due serate molto diverse, ma entrambe pensate per portare pubblico nel cuore del Pollino. Venerdì 14 agosto Simone Cristicchi e domenica 16 Joe T Vannelli saranno i protagonisti dei due appuntamenti principali della settimana di Ferragosto a Mormanno.
Il concerto di Cristicchi rappresenta uno dei momenti più attesi del cartellone “Non solo Agosto Mormanno 2026”, la rassegna promossa dall’Amministrazione comunale con circa 35 eventi tra musica, cultura, sport, tradizioni ed enogastronomia. Sul palco arriverà un artista capace di unire canzone, teatro e racconto, con uno stile che negli anni ha fatto della narrazione uno dei suoi tratti più riconoscibili.
Due giorni dopo cambierà completamente l’atmosfera. Il 16 agosto tornerà la tradizionale Notte Bianca, che accompagnerà il borgo fino a tarda notte e avrà come ospite principale Joe T Vannelli, dj e producer protagonista da decenni della scena house internazionale.
La giornata inizierà già al mattino con un appuntamento dedicato alla biodiversità, realizzato insieme a Slow Food Valle del Mercure-Pollino, per legare l’intrattenimento alla promozione delle risorse ambientali ed enogastronomiche locali.
«Abbiamo voluto costruire eventi capaci di parlare a pubblici diversi», sottolinea il sindaco Paolo Pappaterra. «Cristicchi rappresenta la qualità della musica e della narrazione italiana, mentre Joe T Vannelli porterà l’energia della grande musica internazionale».
Per l’assessore al Turismo Flavio De Barti, i due appuntamenti servono anche a rafforzare l’attrattività del borgo nel periodo di maggiore presenza turistica: «L’obiettivo è trasformare il calendario in una vera proposta di richiamo per residenti e visitatori».
Mormanno prova così a fare del Ferragosto non soltanto una successione di spettacoli, ma un’occasione per mettere insieme musica, turismo e identità territoriale.