Cassano, al Teatro Comunale va in scena “Cammelli a Barbiana”: il racconto poetico della vita di don Milani
Sabato 27 giugno alle 19.30 lo spettacolo scritto da Francesco Niccolini e Luigi D’Elia chiuderà l’anno pastorale della Diocesi di Cassano all’Ionio
CASSANO ALL’IONIO – Sarà il Teatro Comunale di Cassano all’Ionio a ospitare, il prossimo 27 giugno alle ore 19.30, lo spettacolo teatrale “Cammelli a Barbiana”, scritto da Francesco Niccolini e Luigi D’Elia. Un intenso racconto poetico e appassionato dedicato alla figura di don Lorenzo Milani e alla sua rivoluzionaria esperienza educativa nella piccola scuola di Barbiana, tra i boschi dell’Appennino toscano.
Lo spettacolo ripercorre le tappe fondamentali della vita del sacerdote fiorentino: dall’infanzia e dalla giovinezza vissute in un ambiente agiato, da “signorino”, fino alla scelta radicale di diventare prete. Un percorso che lo porterà all’esilio nella sperduta parrocchia di Barbiana, dove darà vita a una scuola popolare destinata ai figli dei contadini e degli operai.
Una scuola diversa da tutte le altre, senza bocciature e senza esclusioni, fondata sull’attenzione agli ultimi e sulla convinzione che l’istruzione fosse uno strumento di emancipazione e giustizia sociale. A Barbiana non c’erano lavagne o registri, ma tempo, ascolto e la volontà di non lasciare indietro nessuno.
Il titolo dello spettacolo prende spunto da un celebre aneddoto legato alla frase evangelica: «È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel regno dei cieli». Secondo una particolare interpretazione, il termine originario sarebbe stato “fune” e non “cammello”. Un’immagine che don Milani utilizzava come metafora e insegnamento per i suoi ragazzi, abituati a una vita concreta e fatta di sacrifici.
L’evento, promosso dalla Diocesi di Cassano all’Ionio, rappresenta il momento conclusivo dell’anno pastorale.
«È un racconto duro, ma allo stesso tempo intessuto di tenerezza per quel miracolo irripetibile che è stato Barbiana, e con tutta la sorpresa negli occhi di quei ragazzi dimenticati che, un giorno, videro un cammello volare sulle loro teste», ha dichiarato il vescovo di Cassano all’Ionio e vicepresidente della CEI, Monsignor Francesco Savino.
Un appuntamento che si preannuncia ricco di emozioni e riflessioni, capace di riportare al centro l’attualità del messaggio educativo e umano di don Lorenzo Milani, figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per chi crede in una scuola inclusiva e attenta agli ultimi.