Emergenza idrica, Madeo: «Oltre 100 milioni alla Calabria, serve un vero Masterplan»
La consigliera regionale del Pd chiede chiarezza sull'utilizzo dei finanziamenti destinati alle reti idriche e alle infrastrutture irrigue: «Il tempo delle scuse è finito»
CATANZARO - «Come saranno spesi gli oltre 100 milioni di euro destinati alla Calabria per affrontare l'emergenza idrica? Esiste un vero Masterplan capace di guidare gli interventi?». Sono gli interrogativi posti dalla consigliera regionale del Partito Democratico Rosellina Madeo, che torna a sollecitare la Regione sul tema della gestione delle risorse idriche.
Secondo Madeo, nonostante i consistenti finanziamenti disponibili attraverso il PNRR e i fondi statali, la Calabria continua a fare i conti con una rete idrica inefficiente, perdite diffuse e disagi che colpiscono sia il comparto agricolo sia i cittadini.
«I campi, motore dell'economia calabrese, sono a secco così come molte città – afferma la consigliera –. Gli agricoltori denunciano servizi irrigui insufficienti e in numerosi comuni l'acqua continua a essere razionata».
Madeo ricorda di aver sollevato il tema già nei mesi scorsi in Consiglio regionale, chiedendo anche l'istituzione di una Commissione speciale sull'emergenza idrica, proposta che, sottolinea, non ha avuto seguito.
Per fare chiarezza sull'utilizzo delle risorse disponibili, la consigliera ha presentato un'interrogazione alla Giunta regionale chiedendo di conoscere lo stato di attuazione dei progetti finanziati per il potenziamento delle infrastrutture irrigue e delle reti idriche, il livello di avanzamento dei lavori e la spesa effettivamente sostenuta.
«Il tempo delle scuse deve lasciare spazio alla responsabilità – conclude Madeo –. Occorre evitare di sprecare un'occasione storica per modernizzare il sistema idrico calabrese e garantire servizi efficienti ai cittadini e al comparto agricolo».