Il corto "Puca" e il talento di Antonio Romagnoli conquistano Venezia alla Settimana Internazionale della Critica
Originario di Castrovillari, Romagnoli e porta sul grande schermo la suggestiva cornice dei Calanchi di Palizzi, trasformando uno degli scorci più affascinanti del paesaggio calabrese in un palcoscenico di respiro globale
CASTROVILLARI - Un importante traguardo internazionale per il cinema calabrese. Il cortometraggio "Puca" è stato selezionato per la 41ª edizione della Settimana Internazionale della Critica (SIC), prestigiosa sezione parallela della 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
L'elogio del consigliere regionale Riccardo Rosa
A commentare l'inserimento del corto nel programma della Mostra del Cinema di Venezia è stato il consigliere regionale della Calabria Riccardo Rosa, che ha sottolineato il valore simbolico e culturale dell'iniziativa. «La partecipazione di "Puca" a Venezia è un motivo di immenso orgoglio per tutto il nostro territorio. Vedere la nostra terra, con la magia unica dei Calanchi di Palizzi, protagonista in un contesto così prestigioso è la conferma della straordinaria vivacità culturale della Calabria. Un plauso sincero va alla regista Sara Scalera e, con particolare riguardo, ad Antonio Romagnoli, orgoglio di Castrovillari e testimonianza della grande sensibilità narrativa dei nostri autori».
Il ruolo strategico della Calabria Film Commission
Nel suo intervento, Rosa ha evidenziato come il risultato sia il frutto delle politiche di sviluppo avviate nel comparto dell'audiovisivo regionale evidenziando come la sinergia tra la Fondazione Calabria Film Commission - guidata dal Commissario Straordinario Giampaolo Calabrese - e le linee d'indirizzo della giunta guidata dal Presidente Roberto Occhiuto sta posizionando la regione come set d'eccellenza per produzioni nazionali ed estere. Inoltre all'attrattività della Calabria come polo cinematografico si unisce alla promozione delle eccellenze artistiche e professionali locali.
«La presenza alla Mostra di Venezia rappresenta un successo per l'intera comunità calabrese e un solido punto di partenza per il futuro dell'industria cinematografica della nostra regione», ha concluso il consigliere regionale.