1 ora fa:Francavilla Marittima, 21 donatori alla raccolta sangue dell’Avis Trebisacce
32 minuti fa:Casa Riformista-Italia Viva si struttura a Corigliano-Rossano: Gennaro Scorza commissario cittadino
21 ore fa:E intanto a Insiti si accendono... i motori
16 ore fa:Radio Eventi Generazioni 2026, Castrovillari aspetta Branduardi e Amara: due serate tra musica e spiritualità
15 ore fa:Fiat 500 storiche in passerella a Corigliano-Rossano: successo per il raduno 2026
17 ore fa:Aeroporto della Sibaritide, 20 Comuni scrivono alla Regione. Ma Corigliano-Rossano non c’è
1 ora fa:“Baffo di Sibari”, il Comitato rilancia l’allarme: «Così l’Alto Jonio rischia di perdere i collegamenti verso sud»
20 ore fa:Voci da Gaza, a Rossano il dolore raccontato dalle donne palestinesi
2 minuti fa:Savino scuote la Chiesa cassanese: «Il futuro non dipende dalle iniziative, ma da quanto ci lasciamo trasformare»
22 ore fa:Dal bus incendiato alla Piazza della Biodiversità: così il Majorana ha cambiato il suo paradigma

Savino scuote la Chiesa cassanese: «Il futuro non dipende dalle iniziative, ma da quanto ci lasciamo trasformare»

1 minuti di lettura

CASSANO ALL’IONIO – Una Chiesa che organizza molto ma cambia poco rischia di smarrire il senso stesso di ciò che celebra. È da questa consapevolezza che monsignor Francesco Savino chiude l’assemblea ecclesiale diocesana con una domanda destinata a restare molto oltre i lavori: «Stiamo diventando ciò che celebriamo?»

Non un richiamo formale alla liturgia, ma una verifica radicale sulla vita delle comunità cristiane. Perché, ha detto il vescovo di Cassano, «il futuro della nostra Chiesa non dipenderà anzitutto dal numero delle iniziative che sapremo organizzare. Dipenderà dalla nostra disponibilità a lasciarci continuamente formare dal Signore».

Ed è proprio qui che il tema dell’assemblea – “Formare alla Liturgia e lasciarsi formare dalla Liturgia” – smette di essere un argomento per addetti ai lavori e diventa una domanda concreta: l’Eucaristia rende davvero le comunità più fraterne? La Parola cambia il modo di parlare e giudicare? Il pane spezzato educa davvero al dono, al perdono, alla corresponsabilità?

Il tema che ha guidato i lavori dell'assemblea diocesana è stato "formare alla Liturgia e lasciarsi formare dalla Liturgia". Ha poi aggiunto: «Non dobbiamo avere paura - ha rimarcato -, se scopriamo che il cammino è ancora lungo. La liturgia stessa ci insegna la pazienza. Ogni domenica il Signore ci richiama alla sua mensa perché sa che abbiamo bisogno di ricominciare. Papa Leone XIV - ha evidenziato -, nella catechesi sul mistero eucaristico, ci ha lasciato un invito che sento di fare mio e di consegnare alla nostra Chiesa: "attingiamo con fede a questa fonte di vita divina e lasciamoci trasformare dal mistero che celebriamo". È questa la consegna. Lasciamoci trasformare. Lasciamo che Cristo dia forma alle nostre comunità. Lasciamo che l'Eucaristia ci insegni, domenica dopo domenica, a vivere da fratelli e sorelle. Non celebriamo perché siamo già una comunità perfetta».

Il presule della diocesi cassanese, ha ricordato inoltre che «se vogliamo comprendere fino in fondo che cosa significhi lasciarsi formare dalla liturgia, dobbiamo sostare al cuore della vita cristiana: l'Eucaristia. Papa Leone XIV, nella catechesi del 24 giugno, ha ripreso le parole con le quali sant'Agostino introduceva i nuovi battezzati al mistero eucaristico: "siate ciò che vedete, e ricevete ciò che siete". Il Papa ne ha esplicitato il significato: ricevendo Cristo nella Parola e nell'Eucaristia, diventiamo ciò che riceviamo».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.