15 ore fa:Corigliano-Rossano, il Pd riparte dalle Consulte e rilancia la Città Unica: «Servono progetti concreti»
41 minuti fa:Ifmich scala i 260 metri dell’ex Enel di Rossano: la folle impresa del rooftopper catanese
18 ore fa:«Nessun legame col caldo, l'unica difesa è la prevenzione edilizia»
17 ore fa:L'asilo nido comunale ancora un sogno
16 ore fa:Frascineto, Maria Santandrea ancora dispersa: ricerche senza sosta e stop alla caccia nelle aree battute
14 ore fa:Corigliano-Rossano, domenica tornano le mitiche Fiat 500: raduno tra Sant’Angelo e Schiavonea
16 ore fa:Da Thurii a Castiglione di Paludi, nuove ricerche sulle mura che raccontano la Calabria del nord-est
17 ore fa:Fine vita, straordinaria adesione in Calabria per la proposta "Liberi Subito"
15 ore fa:Crotone fa convivere pesca, industria e turismo: cade il tabù delle incompatibilità portuali
1 ora fa:Civita premia chi legge poesia: il 12 e 13 settembre la finale di Biblioteca di Calliope

Il padre muore a Tenerife ma la pensione continua ad arrivare: indagati due coniugi

1 minuti di lettura

CASTROVILLARI - Ha continuato a percepire per sette anni la pensione di anzianità del padre deceduto nel 2019, usufruendone mensilmente e sottraendo al bilancio pubblico oltre 245.000 euro. La complessa indagine, sviluppata nel corso dell’anno attraverso riscontri bancari e documentali anche esteri da parte dei militari della Guardia di Finanza di Castrovillari coordinati dalla Procura della Repubblica di Castrovillari, guidata dal Procuratore Capo Alessandro D'Alessio, ha consentito di denunciare per truffa ai danni dell’INPS due coniugi.

Secondo quanto emerso, gli indagati nel maggio 2019 si sarebbero trasferiti dall’Italia sull’isola spagnola di Tenerife, insieme al padre anziano, deceduto nel mese di settembre nel paese estero e lì sepolto presso un cimitero. I coniugi, una volta rientrati in Italia, avrebbero omesso di comunicare i dati del decesso all’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, così da continuare tacitamente ad usufruire della pensione che confluiva su un conto corrente cointestato al percettore deceduto e alla nuora e, puntualmente, ogni mese, subito dopo l’accredito, prelevavano in contanti l’intera somma presso diversi sportelli bancari, lasciando il conto a “zero”.

Durante le investigazioni, inoltre, è emerso che oltre alla indebita percezione della pensione del parente, i coniugi avrebbero usufruito di un alloggio di residenza popolare, oggetto di concessione pubblica, in maniera abusiva per oltre 6 anni. Infatti, i coniugi, una volta tornati in Italia, avrebbero occupato, senza averne titolo e senza un atto di concessione, una casa popolare, per la quale solo nel 2024 avrebbero fatto richiesta di sanatoria, dichiarando, ai fini del riconoscimento del beneficio, di essere indigenti.

Tutti gli accertamenti, svolti anche grazie alla collaborazione con le competenti Autorità spagnole, hanno permesso di reperire il certificato di morte del cittadino italiano e, di conseguenza, comunicare le risultanze all’INPS consentendo, così, l’interruzione degli accrediti pensionistici. L’esito delle attività investigative ha consentito al Tribunale di Castrovillari di emettere un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato al recupero delle somme illecitamente sottratte all’istituto previdenziale, nonché il sequestro dell’immobile di residenza pubblica, al fine di ripristinare una condizione di legalità e far accedere al beneficio pubblico i cittadini con reali difficoltà economiche e in possesso dei previsti requisiti di legge.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.