Quarto da Corigliano-Rossano al Primo Maggio di Reggio: “Notti d’aprile” conquista il palco
Fabio Micciullo, in arte Quarto, tra gli artisti emergenti protagonisti del grande evento all’Arena dello Stretto. Sky Tg24 lo inserisce tra i nomi da seguire: il suo brano racconta partenze, nostalgia e speranza
CORIGLIANO-ROSSANO – C’è anche un pezzo di Corigliano-Rossano nel grande Primo Maggio di Reggio Calabria. Fabio Micciullo, in arte Quarto, è salito sul palco dell’Arena dello Stretto portando la sua musica dentro uno degli eventi più partecipati del Sud, la grande festa organizzata da Studio54network e arrivata ormai al terzo anno.
L’evento reggino, costruito come una lunga maratona musicale gratuita sul lungomare, ha portato in città un cast nazionale con oltre venti artisti, tra nomi consolidati e nuove proposte: Le Vibrazioni, Enrico Nigiotti, Rosa Chemical, Random, Marco Carta, Sugarfree, Alex Wyse, Vale Lambo, Federica Abbate, New Trolls e tanti altri. Una macchina scenica imponente, con diretta radio-televisiva e performance dal pomeriggio fino alla sera, pensata per trasformare l’Arena dello Stretto in una grande piazza popolare della musica.
In questo contesto si è inserito anche il percorso dedicato ai giovani talenti emergenti, attraverso il Rpm Music Contest, che ha portato sul palco artisti selezionati tra quasi 200 proposte arrivate da tutta Italia. Un ponte tra big della musica italiana e nuove voci, tra esperienza e futuro.
Ed è proprio qui che si colloca la notizia: tra i talenti valorizzati c’è Quarto, artista di Corigliano-Rossano, indicato anche da Sky Tg24 nella selezione degli emergenti da seguire. Nell’immagine diffusa nella sezione spettacolo, il suo brano “Notti d’aprile” viene raccontato come un inno per chi, nella propria vita, ha dovuto lasciare qualcosa di certo per abbracciare l’incertezza di una nuova città e la lontananza dagli affetti.
Un tema che parla direttamente a una generazione cresciuta spesso con la valigia pronta, tra partenze necessarie, radici che restano e nuove strade da costruire altrove. “Notti d’aprile” viene descritto come un brano dal testo malinconico e dal linguaggio indie, capace di alternare nostalgia, speranza e voglia di fare festa. Un ossimoro emotivo che tiene insieme il dolore della distanza e la possibilità di ritrovarsi, almeno per una notte, tra amici.
Per Quarto, dunque, il Primo Maggio di Reggio Calabria rappresenta un passaggio importante: non soltanto un’esibizione su un palco di grande visibilità, ma anche l’occasione per portare una sensibilità musicale nata a Corigliano-Rossano dentro un circuito più ampio, regionale e nazionale.
La sua presenza racconta ancora una volta quanto la Calabria del nord-est continui a produrre giovani talenti capaci di muoversi tra provincia e grandi palchi, tra identità locale e linguaggi contemporanei.
E in una festa dedicata al lavoro, al futuro e alla musica popolare, la voce di Quarto porta proprio questo: il racconto di chi parte, di chi resta legato ai luoghi da cui viene e di chi prova a trasformare la nostalgia in canzone.