“The Unknown” porta la Calabria del nord-est su Rai 2: l’adventure game tra borghi, mare e mistero
Da stasera in prima serata il nuovo format con Elettra Lamborghini e Scintilla. Cinque puntate girate in Calabria tra prove, bivi e paesaggi da scoprire
ROCCA IMPERIALE - Elettra Lamborghini e Scintilla accendono la prima serata di Rai 2 e portano la Calabria dentro un adventure game nazionale che parla anche al Nord-Est calabrese. Parte stasera, lunedì 11 maggio 2026, “The Unknown – Fino all’ultimo bivio”, il nuovo programma costruito tra viaggio, prove fisiche e mentali, scelte al buio e paesaggi calabresi trasformati in campo di gioco.
Il format, prodotto dalla Direzione Intrattenimento Prime Time Rai in collaborazione con Banijay Italia, è realizzato in partnership con Regione Calabria e Calabria Film Commission, nell’ambito della convenzione con Rai Com. Alla conduzione ci sono due volti pop e molto riconoscibili: Elettra Lamborghini, chiamata a dare ritmo, energia e presenza televisiva al racconto, e Gianluca Fubelli, in arte Scintilla, che porta nel programma il suo registro ironico e leggero.
Per la Calabria del Nord-Est, il dato più interessante è la presenza di Rocca Imperiale tra le location più fortemente indicate del programma. La porta ionica dell’Alto Ionio cosentino, con il suo borgo verticale, il castello, gli affacci sul mare e l’identità legata al limone IGP, entra così in un racconto televisivo nazionale non come semplice cartolina, ma come spazio di gioco, orientamento e scoperta.
I concorrenti vengono portati nella regione bendati, senza sapere dove si trovano né chi saranno i compagni di viaggio. Da lì parte il gioco, costruito sul bivio tra “Noto” e “Ignoto”: scegliere la strada più sicura o quella più rischiosa può cambiare il destino della gara.
Le squadre iniziali sono due. Nella squadra blu ci sono Costanza Caracciolo, Emanuela Folliero, Alessandro Matri, Francesca Manzini, Soleil Sorge e Pino Strabioli. Nella squadra arancione gareggiano Cristian Calenda, Noemi Cassaro, Lorenzo “Mc” Drago, Laura Pranzetti Lombardini, Gabriele Pagliarani e Ivan Zucco.
Ma il dato più interessante, soprattutto per la Calabria del nord-est, è un altro: la regione non fa semplicemente da sfondo. Non è cartolina da mostrare tra una prova e l’altra. È parte attiva del format. Borghi, coste, montagne, parchi naturali, porti, strade e paesaggi diventano materia narrativa, luoghi di fatica, orientamento, sorpresa e racconto.
Accanto a Rocca Imperiale, le ricostruzioni giornalistiche indicano diverse tappe calabresi: Diamante, la Sila, Scilla e Chianalea. Tra le altre location riportate da alcune fonti compaiono anche Tropea, Crotone e Le Castella. Ma per il nostro territorio il passaggio più forte resta quello sull’Alto Ionio, perché mette in vetrina una Calabria spesso meno frequentata dai grandi format televisivi rispetto alle mete più note del Tirreno o della Costa degli Dei.
E proprio qui si misura il valore promozionale del programma. Rocca Imperiale, e più in generale la Calabria del Nord-Est, possono entrare nell’immaginario nazionale non soltanto come luoghi belli da vedere, ma come territori da attraversare, vivere, decifrare. Il borgo, il mare, le salite, gli scorci e l’identità diventano elementi narrativi di una gara che porta il pubblico dentro la geografia reale della regione.
È una promozione indiretta, e proprio per questo potenzialmente più efficace. Non solo mare, non solo estate, non solo cartolina. Vedremo se e come funzionerà.
La messa in onda è prevista da stasera su Rai 2, nella fascia di prima serata, tra le 21.20 e le 21.30. Le puntate saranno disponibili anche su RaiPlay. Per la Calabria sarà una vetrina nazionale importante, ma anche un test: capire se la televisione pop può contribuire a cambiare il modo in cui il Paese guarda questa regione.
foto in copertina tratta dal book fotografico della pagina facebook Elettra Lamborghini