San Basile riscopre le edicole votive: passeggiata tra fede, arte e identità arbëreshe il 17 maggio
L’iniziativa dell’Ecomuseo del Coscile e del Garga, promossa nel weekend nazionale di “A Scuola per Abitare”, accompagnerà cittadini e visitatori alla scoperta delle antiche Madonne affrescate nel centro storico del borgo del Pollino
SAN BASILE – Un viaggio tra memoria, spiritualità e identità collettiva attraverso le antiche edicole votive che impreziosiscono il centro storico di San Basile. È questo il significato della passeggiata culturale in programma domenica 17 maggio, alle ore 17, promossa e organizzata dall’Ecomuseo del Coscile e del Garga in occasione del weekend nazionale di “A Scuola per Abitare”, iniziativa de La Scatola di Latta realizzata con il gratuito patrocinio dell’Amministrazione comunale.
L’appuntamento si svolgerà nel suggestivo borgo arbëreshë del Parco nazionale del Pollino e offrirà l’opportunità di riscoprire le antiche edicole votive raffiguranti Madonne, autentiche testimonianze di religiosità popolare, arte e appartenenza culturale. Le piccole strutture sacre, custodite lungo le stradine del centro storico e sui muri delle abitazioni, rappresentano infatti uno dei segni più identitari della comunità italo-albanese incastonata tra Castrovillari, Saracena e Morano Calabro.
Durante la camminata sarà possibile ammirare affreschi ancora perfettamente conservati, espressione di una devozione tramandata nel tempo e di un forte legame con la fede e con la propria storia. Alcune delle opere, spiegano gli organizzatori, presentano persino analogie con raffigurazioni artistiche conservate a Venezia, elemento che contribuisce ad accrescere il valore culturale e simbolico di questi manufatti.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul concetto di bene comune e sulla capacità delle comunità di custodire e valorizzare il proprio patrimonio culturale. Una riflessione che si traduce in esperienza condivisa, incontro e convivialità, nella convinzione che la promozione della memoria locale possa diventare occasione di dialogo, relazioni e sviluppo sostenibile per i territori.
“La memoria è conoscenza, incontro e amore per la propria terra”, sottolineano i promotori, evidenziando come la valorizzazione delle risorse culturali rappresenti anche un esercizio di responsabilità civica nei confronti delle nuove generazioni.
La passeggiata tra le edicole votive di San Basile si propone così non solo come evento culturale, ma come esperienza collettiva capace di riaffermare il valore delle radici e dell’identità dei luoghi, in un tempo in cui la modernità rischia spesso di omologare tradizioni e patrimoni unici.