4 ore fa:Morano Calabro, svelato il programma della 21esima edizione della Festa della Bandiera
16 ore fa:Fiamme vicino al Museo di Sibari, vigili del fuoco al lavoro per proteggere l’area archeologica
2 ore fa:Una Chiesa in dialogo: il 16 maggio si terrà il Terzo Convegno Diocesano di Pastorale
4 ore fa:Sicurezza e Legalità a Co-Ro, Capece: «NSC e SIAP uniti per il territorio, ma pesa il silenzio istituzionale dell'Arma»
5 ore fa:Mastro Mario Levante e quell'ultimo baluardo di memoria in piazzetta Commercio
2 ore fa:Tragedia a Schiavonea, centauro muore durante una prova di enduro
Adesso:Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti
4 ore fa:Sibari, incendio vicino al Museo: Iacobini parla di rogo doloso e chiama il Prefetto
1 ora fa:Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
3 ore fa:Cassano Jonio capitale della speleologia internazionale: grande successo per "I Cuadène 2026"

Cassano Jonio, scontro sui fondi contro il dissesto: la minoranza accusa il Comune di perdere finanziamenti

2 minuti di lettura

CASSANO JONIO - «La maggioranza prova ancora una volta a rifugiarsi dietro giustificazioni tecniche, graduatorie e scaricabarile amministrativi. Ma la realtà, quella vera, resta semplice: mentre decine di comuni calabresi ottengono milioni di euro per mettere in sicurezza il territorio, Cassano continua a restare fuori dai finanziamenti che contano». Così in una nota il gruppo consiliare di minoranza "Polirtica Corretta".

«Eppure - dichiarano - il dato più paradossale emerge proprio dalla loro risposta. Ammettono infatti che il progetto candidato era stato predisposto dalla precedente amministrazione Papasso. Dunque una domanda nasce spontanea: se il progetto esisteva già, se gli strumenti c’erano, se il lavoro tecnico era stato impostato, allora dov’è stata la capacità politica e amministrativa dell’attuale governo cittadino nel renderlo competitivo e finanziabile?».

«Perché i progetti non si limitano a “ripescare” dai cassetti. I progetti si aggiornano, si difendono, si accompagnano dentro i bandi con competenza, visione e presenza istituzionale. Esattamente ciò che l’amministrazione Papasso aveva costruito nella governance comunale: una struttura organizzativa moderna, articolata in micro-settori e supportata da un team dedicato alla progettazione strategica».

«Non è un caso - aggiungono - se proprio durante quella esperienza amministrativa Cassano riuscì a intercettare milioni di euro, ottenendo finanziamenti concreti per Figurella, Piazza Diaz e il Polifunzionale delle Grotte di Sant’Angelo, oltre al rifacimento, alla ristrutturazione e alla messa in sicurezza pubblica e antisismica di tutte le scuole elementari e medie del Comune. A ciò si aggiungono gli interventi di recupero e rigenerazione urbana delle piazzette di Doria e Marina di Sibari, della Torre dell’Orologio, di Piazza Paglialunga, il completamento di Corso Cavour — la cosiddetta “Strada Maestra” —, di via Guerrazzi, conosciuta come “l’Insalicata”, e del Parco naturalistico Torre di Milone con il teatro all’aperto. Proprio su quest’ultima opera, una domanda oggi appare inevitabile: che fine hanno fatto quei lavori? E tanto altro ancora. Ci scusiamo per le “semplificazioni e omissioni”. E non è un’opinione politica: sono atti, cantieri e risorse reali».

«A certificare quella capacità fu persino lo SVIMEZ, che nel 2025 indicava Cassano tra i comuni calabresi più capaci di attrarre risorse del PNRR. Un riconoscimento autorevole che oggi rende ancora più evidente il rallentamento amministrativo sotto la gestione Iacobini. Quanto ai TIS, la maggioranza prova ancora una volta a praticare il solito benaltrismo: si parla di dissesto idrogeologico e loro cambiano argomento. Ma anche qui la memoria è corta. Il percorso di stabilizzazione nasce dal lavoro politico e istituzionale avviato dall’amministrazione Papasso insieme a sindacati, ANCI e Regione Calabria, in una lunga battaglia che ha portato all’aumento dei contributi regionali e alla possibilità concreta di assunzione per migliaia di lavoratori nel bacino dei TIS».

«Del resto - concludono - i numeri parlano chiaro anche sul personale: l’amministrazione uscente ha stabilizzato 77 ex LSU-LPU e avviato oltre 50 nuove assunzioni tra tecnici, amministrativi, vigili urbani e figure strategiche per il Comune. Altro che “semplificazioni e omissioni”: questi sono fatti concreti, documentati e verificabili. La differenza tra ieri e oggi è tutta qui: prima Cassano programmava, intercettava fondi e costruiva opportunità. Oggi si limita a rincorrere le polemiche, cercando alibi per nascondere risultati che non arrivano. E mentre gli altri comuni aprono cantieri, Cassano continua ad inaugurare solo comunicati stampa».

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.