Amendolara punta al riconoscimento di “Città”: avviato l’iter ufficiale
Il Comune avvia l’iter per ottenere l’onorificenza conferita dal Presidente della Repubblica ai centri di particolare rilievo storico e culturale
AMENDOLARA - L’amministrazione comunale di Amendolara, guidata dal sindaco Maria Rita Acciardi, ha avviato ufficialmente la procedura per ottenere il riconoscimento dello status di “Città”, come previsto dalla delibera di giunta n. 80.
Si tratta di un titolo onorifico di grande valore simbolico, conferito dal Presidente della Repubblica ai comuni che, secondo quanto stabilito dall’articolo 18 del Decreto Legislativo 267/2000, si distinguono “per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza”.
Per Amendolara, il riconoscimento rappresenterebbe la valorizzazione istituzionale di un patrimonio storico, archeologico e culturale che affonda le radici in una storia millenaria e in una forte identità territoriale.
L’iter amministrativo prevede diversi passaggi: dalla formalizzazione dell’atto di indirizzo da parte della giunta comunale, all’invio dell’istanza ufficiale al Ministero dell’Interno, corredata da una dettagliata relazione storica capace di documentare le peculiarità del territorio e la sua rilevanza culturale.
In caso di accoglimento della proposta ministeriale, il titolo verrebbe conferito tramite Decreto del Presidente della Repubblica e successivamente registrato nell’Archivio Centrale dello Stato.
Per la redazione della relazione storica, elemento fondamentale dell’istanza, il Comune ha affidato l’incarico al dottor Francesco Silvestri, giornalista e scrittore da sempre impegnato nella valorizzazione della memoria storica locale. Recentemente, Silvestri ha riportato alla luce una pagina poco conosciuta della storia amendolarese con il suo studio dedicato a “Giafèr calabrese”.
«Amendolara possiede tutte le caratteristiche necessarie per ottenere questo riconoscimento – sottolinea l’amministrazione comunale – grazie a un patrimonio archeologico unico, a una continuità storica millenaria e a istituzioni che rappresentano un punto di riferimento per l’intero territorio».
Il Comune auspica ora che la richiesta possa trovare accoglimento presso le autorità competenti, consegnando così alla comunità un importante riconoscimento istituzionale e identitario.
foto di Nicodemo Misiti