Crosia, caos viabilità per il sottopasso ferroviario: Forza Italia presenta una mozione
Russo e Guido chiedono interventi immediati su bypass sterrato, traffico paralizzato e sicurezza stradale: «La tutela dei cittadini venga prima del cantiere»
CROSIA - La situazione della viabilità nel Comune di Crosia, aggravata dai lavori al sottopasso ferroviario del lato Nord, ha ormai raggiunto livelli di criticità non più sostenibili. Per questo motivo i consiglieri comunali di Forza Italia, Francesco Russo e Graziella Guido, hanno depositato una mozione urgente con cui chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire con decisione nei confronti di Rete Ferroviaria Italiana.
Al centro della protesta dei due consiglieri, che si fanno portavoce delle numerose segnalazioni provenienti dai residenti delle contrade Pantano e Pantano Martucci, c’è il grave stato del bypass provvisorio realizzato per deviare il traffico durante i lavori. Attualmente la deviazione consiste in una strada sterrata che, oltre a sollevare continue nubi di polvere considerate dannose per la salute pubblica, rende la circolazione particolarmente pericolosa a causa della scarsa aderenza del fondo stradale.
I disagi, secondo Russo e Guido, non si limitano alle aree periferiche. Il riversamento del traffico verso il centro urbano starebbe infatti mandando in tilt le principali arterie cittadine e il passaggio a livello centrale, provocando lunghe code e tempi di percorrenza ormai insostenibili per lavoratori, pendolari e persino mezzi di soccorso.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, i consiglieri temono che la situazione possa trasformarsi in una vera paralisi per l’intera comunità e per l’economia turistica locale. Pur riconoscendo le difficoltà tecniche legate alla gestione della falda acquifera nel cantiere ferroviario, Russo e Guido sottolineano come i diritti dei cittadini alla mobilità e alla sicurezza non possano essere sacrificati.
Nella mozione, i rappresentanti di Forza Italia chiedono al Sindaco e alla Giunta di attivarsi immediatamente affinché RFI provveda all’asfaltatura del bypass sterrato, eliminando così polvere e rischi per la circolazione. Tra le richieste avanzate figura anche la sospensione del cantiere nei mesi di luglio e agosto, con il ripristino temporaneo del transito nel sottopasso, nel caso in cui i lavori non dovessero concludersi entro l’inizio dell’estate.
I consiglieri chiedono inoltre un cronoprogramma chiaro e definitivo da comunicare con trasparenza alla cittadinanza, insieme a un potenziamento della presenza della Polizia Locale nei punti più critici della viabilità per limitare i disagi nelle ore di maggiore traffico. «La tutela della comunità deve restare la priorità assoluta dell’Amministrazione», concludono Russo e Guido.