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Dissesto idrogeologico in Calabria: Scutellà denuncia ritardi su Crati e interventi di prevenzione

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CATANZARO - «È inaccettabile che in Consiglio regionale nonostante le varie sollecitazione non sia stato affrontato con la necessaria urgenza il tema del dissesto idrogeologico e delle risposte concrete da dare a cittadini, imprese e amministrazioni locali».

È quanto dichiarato nel corso dell’intervento in Aula sulle calamità naturali e sulla gestione dell’emergenza in Calabria dalla consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà. Nel corso della discussione è stata inoltre evidenziata l’assenza del Presidente della Regione Roberto Occhiuto, atteso in Aula per un’informativa sul tema inizialmente prevista all’ordine del giorno e successivamente ritirata.

«È particolarmente grave - ha osservato - affrontare con tanto ritardo una questione che riguarda sicurezza, infrastrutture e tenuta economica e sociale dei territori colpiti. Il Consiglio regionale merita rispetto e i calabresi meritano risposte. Davanti a comunità che vivono da mesi tra danni, paura e incertezza, l’assenza del Presidente in Aula rappresenta un segnale politico sbagliato e preoccupante».

«Non si può - ha aggiunto - continuare a rincorrere le emergenze solo dopo i disastri. La prevenzione, la manutenzione ordinaria del territorio e la programmazione devono diventare priorità permanenti dell’azione politica regionale. Ogni ritardo accumulato negli anni oggi presenta un conto pesantissimo a famiglie, agricoltori, commercianti e imprese che vivono nell’incertezza e nella paura».

Sotto accusa anche i ritardi sugli interventi relativi al fiume Crati e alle opere di mitigazione del rischio: «Ci sono fondi disponibili da anni e opere ancora bloccate dalla burocrazia. Intanto il clima cambia, le piogge diventano sempre più violente, il territorio continua a deteriorarsi e i costi aumentano».

 

Nel corso dell’intervento è stata inoltre ribadita la necessità di accelerare l’utilizzo delle risorse europee e nazionali disponibili per le comunità colpite dagli eventi calamitosi, attraverso l’attivazione di tutti gli strumenti utili, compresi i fondi europei residui, la riprogrammazione delle risorse FSC e la riallocazione di risorse. 

 

“Servono ristori rapidi, procedure semplificate e interventi immediati per chi ha subito danni. Dietro ogni pratica ferma c’è un’attività economica che rischia di chiudere e una famiglia che non sa come andare avanti”.

 

Infine, l’appello alla Giunta regionale: “La sicurezza del territorio non può essere affrontata solo con annunci e conferenze stampa. Serve una strategia seria, trasparente e permanente contro il dissesto idrogeologico. La Calabria ha bisogno di una politica che abbia il coraggio della prevenzione e della responsabilità”.

Redazione Eco dello Jonio
Autore: Redazione Eco dello Jonio

Ecodellojonio.it è un giornale on-line calabrese con sede a Corigliano-Rossano (Cs) appartenente al Gruppo editoriale Jonico e diretto da Marco Lefosse. La testata trova la sua genesi nel 2014 e nasce come settimanale free press. Negli anni a seguire muta spirito e carattere. L’Eco diventa più dinamico, si attesta come web journal, rimanendo ad oggi il punto di riferimento per le notizie della Sibaritide-Pollino.