Open Lab Patir “Scriptoria” entra nel vivo: ecco il programma completo
Dal Castello Ducale al monastero del Patire, un calendario di eventi dedicati a scrittura, memoria, turismo culturale e nuove generazioni con studiosi, istituzioni, studenti e Brunori Sas ospite speciale
CORIGLIANO-ROSSANO - Un fitto calendario di appuntamenti tra riflessioni accademiche, arte e musica si appresta a coinvolgere il territorio per la V edizione 2026 del programma di Open Lab Patir “Scriptoria”. Dalla centralità del grafema, alla valorizzazione del patrimonio culturale della Città della Scrittura fino alla modernità degli algoritmi. Tre giorni di incontri, studi e confronti per un laboratorio di idee che ambisce a diventare un Festival del pensiero. Nato da una idea illuminata dell’associazione Rossano Purpurea, che è il cuore dell’evento, vanta il contributo nelle vari fasi di realizzazione, nonché il sostegno economico prezioso, dell’amministrazione di Corigliano Rossano. Con una anticipazione per sabato 16 maggio, durerà tre giorni dal 22 al 24 maggio 2026. Sotto il programma completo:
Si partirà sabato 16 maggio alle ore 17 nella Chiesa di San Bernardino con l’apertura ufficiale alla presenza di Alessandra Mazzei, Vincenzo Monaco, Anna Di Vico De Simone, del vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Pistoia e di Mirella Pacifico, direttore dell’Ufficio diocesano scuola. Nella stessa occasione sarà inaugurata la mostra “Urban Script’Art”, con la direzione artistica di Antonio Cimino, Patrizia Crupi, Ercolino Ferraina e Giuseppina Irene Groccia.
Il programma entrerà nel vivo venerdì 22 maggio al Castello Ducale, dove dalle ore 17 si terrà la prima sessione dal titolo “Essenza e volti della scrittura”. Dopo i saluti istituzionali del sindaco Flavio Stasi, di Laura Carratelli del FAI Calabria e di Cecilia Perri della Soprintendenza ABAP di Cosenza, studiosi e docenti universitari si confronteranno sul rapporto tra oralità, scrittura, formazione, patrimonio culturale e nuovi linguaggi digitali. Previsti anche contributi dedicati al Codex Purpureus Rossanensis e alle narrazioni immersive curate da 3DPLUS. La serata si concluderà con un aperitivo sul Piazzale Mario Candido e il “Gran Ballo Ducale” con la Società di danza Corigliano Rossano.
Sabato 23 maggio il Complesso monastico del Patire ospiterà dalle ore 10 la seconda sessione, “Da Nilo al Palatino”, dedicata alla storia culturale e spirituale del monastero rossanese. Interverranno, tra gli altri, Santo Lucà, Stefania Paone, Armando Rossi e Riccardo Greco. In programma anche “Il canto delle pietre”, iniziativa curata dall’Associazione Hydra.
Nel pomeriggio gli appuntamenti proseguiranno nella sala consiliare di Piazza SS. Anargiri con la terza sessione dal titolo “Scrittura, creatività e pensiero nella società complessa”. Tra i relatori Alfredo Berardelli, Antonella Prenner, Eleonora Ivone, Loredana Giannicola e il rettore Unical Gianluigi Greco, che interverrà sul tema dell’intelligenza artificiale e della scrittura algoritmica. Prevista anche la partecipazione degli studenti del Polo liceale di Rossano e momenti musicali con gli Skanderbeg Jazz 2uo.
A seguire si terrà la cerimonia di consegna del Premio Patir – Giorgio Leone, presieduta da Sofia Vetere, con gli interventi di Rita Leone, Marinella Grillo, Ranieri Filippelli e dell’artista Pino Savoia.
La manifestazione si concluderà domenica 24 maggio al Patire con “Iuvenilia”, giornata interamente dedicata ai giovani. Dopo il messaggio dell’arcivescovo Maurizio Aloise, protagonista della quinta sessione sarà Brunori Sas, che dialogherà con gli studenti degli istituti superiori del territorio in un incontro dedicato ai linguaggi contemporanei e alla creatività. Nel corso della mattinata il sindaco Flavio Stasi consegnerà il Premio Patir – Giorgio Leone.
Il programma proseguirà nel pomeriggio con stand gastronomici, musica e attività all’aperto, fino all’Escape Adventure “Il canto delle pietre”, organizzata dall’Associazione Hydra tra i sentieri del Patire.