Moda Movie compie 30 anni, Barbieri porta in passerella la cucina identitaria calabrese
Alla conferenza stampa del festival, la Famiglia Barbieri ha curato le esperienze del gusto con zafarani cruschi, riso di Sibari, patate della Sila, pane di Cuti e prodotti del territorio
ALTOMONTE - Moda, cinema, arti e cucina identitaria si incontrano nel segno della Calabria. In occasione della conferenza stampa di Moda Movie 2026, il festival che quest’anno celebra i suoi trent’anni, la Famiglia Barbieri ha curato le esperienze del gusto portando a Cosenza un racconto gastronomico costruito sui prodotti del territorio.
L’appuntamento si è svolto lunedì 18 maggio all’Hotel Royal di Cosenza, dove è stata inaugurata anche la mostra “Trent’anni di Moda Movie”. Il festival, ideato e organizzato dall’associazione Creazione e Immagine dal 1997, tornerà l’11 e 12 giugno confermando il proprio ruolo di spazio dedicato al talento, alla moda, al cinema e ai linguaggi creativi.
La presenza Barbieri rinnova un legame consolidato con Sante Orrico e con l’esperienza di Moda Movie. Un rapporto che negli anni ha messo insieme due forme diverse ma complementari di creatività: quella dell’abito e quella del cibo, entrambe capaci di raccontare identità, manualità, memoria e innovazione.
Per l’occasione, la Famiglia Barbieri – con l’agrichef Enzo, Patrizia, Michele, Alessandra e Laura – ha proposto una degustazione a chilometro zero. In tavola i sottaceti della Bottega Barbieri, gli zafarani cruschi, le chips di patate del Consorzio della Patata della Sila IGP, il pane di Cuti, formaggi e salumi di aziende del gruppo.
Tra le preparazioni simbolo anche il Carnaroli di Sibari delle sorelle Magisa, lavorato con vino rosso Magliocco dell’azienda Spadafora e completato con trucioli croccanti di maiale. Un piatto pensato per mettere insieme pianura, vigna, tradizione contadina e tecnica gastronomica.
Il senso della partecipazione va oltre il semplice rinfresco. Moda e cucina, quando nascono dalla stessa terra, condividono una grammatica comune: colori, materia, gesto, creatività, radici. Ed è proprio questa la chiave scelta da Barbieri per accompagnare il trentennale di Moda Movie: trasformare i prodotti autentici in esperienza e racconto.
Dalla cucina alla moda, dall’arte all’accoglienza, la Calabria conferma così la capacità di raccontarsi attraverso linguaggi diversi. La partecipazione della Famiglia Barbieri diventa un modo per ribadire che le eccellenze del territorio possono dialogare tra loro, generando una narrazione più ampia, riconoscibile e contemporanea.
In questa direzione si muove anche il lavoro della famiglia altomontese: portare la Calabria dove i linguaggi creativi si incontrano, facendo del gusto non un elemento accessorio, ma una parte integrante della promozione culturale e identitaria del territorio.