L’Unical consegna le tecnologie nate nel Campus nell’ambito del progetto Tech4You
Con l'evento “Co@Scienza”, l’Ateneo presenta i traguardi del trasferimento tecnologico: 72 soluzioni "made in Unical" pronte per il mercato su 138 totali dell'Ecosistema per l’Innovazione
RENDE - Non più solo teoria, ma soluzioni industriali pronte a trasformare il tessuto economico e sociale. Si è concluso oggi presso l’Università della Calabria “Co@Scienza – Un ponte tra imprese e ricerca verso un’innovazione sostenibile”, l’evento che ha sancito il passaggio operativo dei risultati raggiunti dai ricercatori del Campus di Rende nell'ambito di Tech4You, l'Ecosistema dell'Innovazione di Calabria e Basilicata finanziato dal MUR con fondi PNRR.
L’Ateneo, baricentro scientifico del progetto, ha ufficialmente consegnato a istituzioni e imprese un portafoglio di 72 tecnologie "made in Unical" (tra prototipi e piattaforme). Un traguardo straordinario che rappresenta oltre la metà dei 138 prototipi complessivi sviluppati dall'intero Ecosistema, dimostrando come l’Università della Calabria sia il motore trainante della transizione ecologica e digitale del territorio.
I lavori al Teatro TAU sono stati aperti da una sessione istituzionale che ha visto un forte impegno corale tra mondo accademico e politica. Il Presidente del Consorzio Tech4You, Maurizio Muzzupappa, ha aperto il confronto con il già Rettore Unical Nicola Leone, il Consigliere regionale Orlandino Greco, il Consigliere provinciale Federico Belvedere, il Consigliere comunale di Rende Massimo La Deda e la Delegata dell'Unical per l'Innovazione e l'Imprenditorialità Mariacarmela Passarelli. A rafforzare il legame strategico tra ricerca e mercato sono intervenuti inoltre Silvano Barbalace (Segretario Generale Confartigianato) e Alessandro Zanfino (Amministratore Delegato Fincalabra S.p.A.). Tutti d’accordo sul fatto che le risorse PNRR sono state trasformate in soluzioni concrete per il territorio e che la ricerca deve tradursi ora in valore economico, sociale e culturale.
«Oggi celebriamo la firma dell'Università della Calabria sul futuro tecnologico del territorio – ha dichiarato il Prof. Maurizio Muzzupappa – Abbiamo dimostrato che i nostri laboratori sanno parlare la lingua delle imprese, mettendo a disposizione risultati scientifici pronti a diventare valore economico reale e a trattenere qui i nostri migliori talenti».
Il valore scientifico della giornata è emerso nei quattro panel tematici coordinati dai docenti Unical in dialogo con partner tecnici e istituzionali: Ambiente (Governance e Resilienza): Il Prof. Giuseppe Mendicino ha presentato le nuove tecnologie per il Risk Management confrontandosi con Irma Bucarelli (Sindaco di Mendicino), e Carolina Simone (Project manager No.Do. e Servizi Srl). Energia (Verso il Net-Zero): La Prof.ssa Anna Pinnarelli ha illustrato le frontiere dell'efficienza energetica con Santino Abate (Energy Manager Comune di Rende), Francesco Azzato (Comune di Cosenza) e Pasquale Iaquinta (E-way Solutions), tracciando la rotta per ridurre la spesa di PMI ed enti pubblici. Habitat (Agrifood & Forestry 4.0): Il Pro-rettore Stefano Curcio ha guidato il dibattito con Giuseppe Iiritano (Dipartimento Agricoltura Regione Calabria) e Benito Scazziota (ARSAC), sottolineando l’innovazione per ridurre gli sprechi e garantire la qualità delle filiere. Digital Transformation (Tech-Transfer): I Prof.ri Francesco Lamonaca e Carmine Dodaro hanno approfondito le soluzioni digitali con Paolo Ciaccio (Entopan) e Nicoletta Perrotti (Comune di Castrolibero).
Dalle ore 13.00, Piazza Vermicelli si è trasformata in una vetrina dell'innovazione con la sessione espositiva. Imprese e cittadini hanno osservato dal vivo 15 prototipi d'avanguardia: dal primo robot subacqueo al mondo per il campionamento dei coralli alle piattaforme IA per la previsione delle piene, la riduzione dei consumi energetici, fino ai tetti bio-solari integrati e agli impianti per la produzione di biodiesel da scarti agricoli.
Il pomeriggio è stato dedicato al talk operativo "La ricerca incontra l’impresa", un momento di networking strategico animato dal Tech4You Digital Marketplace. In questo spazio, i ricercatori hanno presentato a investitori e partner industriali le soluzioni validate nate nel Campus, mirate a obiettivi concreti: Sostenibilità e Risorse: Sistemi per la trasformazione degli scarti in biocarburanti e tecnologie per il recupero di sali preziosi da acque saline (Zero Liquid Discharge). Protezione del Mare: Una "flotta" di veicoli autonomi e ROV per la mappatura 3D dei fondali e il monitoraggio in tempo reale della qualità delle acque. Smart Building: Soluzioni di edilizia passiva e "Gemelli Digitali" per ottimizzare il consumo energetico di edifici pubblici e complessi residenziali. AI per il Territorio: Piattaforme digitali per la previsione dei rischi idraulici e incendi, monitoraggio non invasivo della biomassa e analisi del "sentiment" dei turisti per il rilancio dei borghi.
L’evento si è concluso con la consapevolezza che il modello di coordinamento dell'Ateneo ha rappresentato la spina dorsale necessaria per permettere alla ricerca di diventare una risorsa produttiva per l'intero territorio.