Verità e potere: al via la tre giorni di grandi firme del giornalismo
Da Petruccioli a Giacalone, passando per Sabato e Rondinelli: al via “Incontri Letterari” tra politica, giustizia e società
CASTROLIBERO – Verità, potere, giustizia. E, soprattutto, il racconto di un Paese che cambia e fatica a riconoscersi. È attorno a questi temi che si costruisce la rassegna “Incontri Letterari”, in programma dal 25 al 27 marzo nell’ex chiesa di San Giovanni, nel cuore del centro storico.
Tre giorni di confronto, quattro autori, altrettanti libri e un filo conduttore chiaro: provare a leggere l’Italia di oggi attraverso le parole di chi la osserva, la racconta e la interpreta.
L’iniziativa rientra nel progetto “Chi è di scena – Impressioni di Settembre” ed è curata dal Gruppo Corriere della Calabria, che porta a Castrolibero una formula ormai consolidata: dialoghi tra scrittori e giornalisti sui grandi nodi dell’attualità.
Ad aprire la rassegna, il 25 marzo alle 19, sarà Claudio Petruccioli con il suo libro “Spie vere & carte false”. Un lavoro che affonda negli anni più opachi della storia recente italiana, tra terrorismo, trattative e verità mai del tutto chiarite.
A dialogare con l’autore sarà Paride Leporace, in un confronto che promette di attraversare uno dei passaggi più controversi del rapporto tra Stato e potere.
Il 26 marzo sarà la giornata più densa.
Alle 18.30, Attilio Sabato presenterà “Cella 121”, un racconto che mette al centro dinamiche di potere, responsabilità e costruzione delle verità pubbliche. Con lui, il giornalista Arcangelo Badolati.
Subito dopo, alle 19, spazio a Davide Giacalone con “FuturiBile”, una riflessione sulle derive delle società contemporanee, tra populismi, polarizzazioni e crisi della classe dirigente. A dialogare sarà Paola Militano, direttrice del Corriere della Calabria.
La rassegna si chiuderà il 27 marzo con Giancarla Rondinelli, volto del Tg1, che presenterà “L’impronta – La lezione di Garlasco e la fiducia degli italiani nella giustizia”.
Un tema delicatissimo: la capacità del sistema giudiziario non solo di decidere, ma di essere credibile agli occhi dei cittadini.
Cultura come spazio pubblico
“Incontri Letterari” si conferma così non solo una rassegna culturale, ma un vero e proprio spazio pubblico di discussione. Un luogo in cui libri e parole diventano strumenti per interrogarsi su ciò che accade, su come viene raccontato e, soprattutto, su chi ha il potere di farlo. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.